20 luglio 2019
Aggiornato 11:31

Di Maio dopo Cernobbio: «Salvini? Niente alleanze, solo confronto sul programma»

Il vicepresidente della Camera ed esponente del Movimento cinque stelle Luigi Di Maio parla al Corriere della Sera della sua partecipazione al forum di Cernobbio. E ha commentato l'intervento di Matteo Salvini

Il vice presidente della Camera Luigi Di Maio
Il vice presidente della Camera Luigi Di Maio ANSA

ROMA - «In quella platea c'è anche l'Italia che produce e mi ha fatto piacere trovare un atteggiamento di curiosità e di interesse verso le idee e il programma del Movimento 5 Stelle». Lo afferma con orgoglio il vice presidente della Camera ed esponente del Movimento cinque stelle Luigi Di Maio, in una intervista col Corriere della Sera dopo la sua partecipazione al forum di Cernobbio. «Vogliamo che l'Italia diventi una smart nation, cioè un Paese più efficiente, più veloce, che si basa sull'innovazione e sullo sviluppo tecnologico, e tutto questo non possiamo immaginare di farlo senza il contributo di chi, nel nostro Paese, ha idee innovative e produce», sottolinea.

Aperti alle lobby, ma con regole
Di Maio annuncia quindi che il Movimento collaborerà con i portatori di interesse, ma con regole chiare e trasparenza. Per questo servono «leggi ad hoc. Sui poteri forti crediamo che la politica non debba mettersi al servizio di nessuno, ma con i portatori di interesse si deve dialogare, purché all'interno di un rapporto regolamentato, cosa che fino a oggi in Italia non c'è stata».

Salvini
Malumori nel M5s per la sua partecipazione a Cernobbio? «Credo che in un Movimento sia fisiologico pensarla in maniera differente e poi confrontarsi», osserva. «Due anni fa al Forum andò Barbara Lezzi e anche allora qualcuno disse che forse era meglio non andare. Trovo che non ci sia nulla di strano». Quanto all'intervento di Salvini Di Maio spiega di avere apprezzato il fatto che "si sia espresso contro l'austerity. Ma io ricordo che Salvini e la Lega hanno già avuto la loro occasione, hanno governato con Berlusconi lasciando il Paese a pezzi». Possibile un dialogo? «Il Movimento non deve trovare un tema per dialogare con uno piuttosto che un altro. Noi abbiamo un programma e su quello ci confrontiamo» e "non fa alleanze", conclude.