26 settembre 2018
Aggiornato 00:00

Vitalizi, Sposetti (Pd) promette: Affosserò la legge in Senato

Ugo Sposetti, senatore Pd ed ex tesoriere dei Ds, in un'intervista a Repubblica promette che affosserà la legge sui vitalizi
Il senatore Pd Ugo Sposetti
Il senatore Pd Ugo Sposetti (ANSA/GIUSEPPE LAMI)

ROMA – La location dell'intervista è il cimitero monumentale del Verano, a Roma, e Ugo Sposetti, senatore Pd ed ex tesoriere dei Ds, poco distante dalla tomba di Palmiro Togliatti di cui si tengono le celebrazioni a 53 anni dalla sua morte, parla della riforma dei vitalizi a Repubblica. Insieme a lui, come scrive il giornalista Goffredo De Marchis, ci sono «il suo assistente, un amico e Marisa Malagoli, la figlia adottiva di Palmiro Togliatti e Nilde Iotti». L'argomento è caldo: il taglio dei vitalizi, su cui i Cinque Stelle hanno condotto una vera e propria battaglia. Una battaglia più demagogica che sostanziale, sembra pensare Sposetti, al punto che il senatore Pd è deciso a fare in modo che il ddl, già approvato alla Camera, non riesca a passare al Senato.

Affossare la legge
 «Dicono che voterò no alla riforma. E’ un’informazione imprecisa, riduttiva – dichiara il senatore Pd a Repubblica -. Sarebbe meglio dire che Sposetti ha già costruito la maggioranza parlamentare che affosserà la legge sui vitalizi». E cita «due esempi di personalità in vita: Emanuele Mancuso e Emma Bonino. La Bonino – aggiunge -, tra l’altro, è lontanissima dalla mia storia e da quella che ricordiamo tra questi marmi. Sono o non sono due politici che hanno dedicato la loro esistenza a grandi lotte, a grandi ideali? Non meritano una pensione per il loro lavoro?».

Fuori luogo
La cornice, però, lo riporta alle celebrazioni. Così, tra le tombe dei leader comunisti Secchia, Longo, Camilla Ravera, Lama, Di Vittorio, e la lapide del partigiano e leader comunista Giorgio Amendola, secondo Repubblica Sposetti ha chinato il capo e sospirato: «Mi sono fatto prendere la mano. Qui non si parla di vitalizi».