Terrorismo islamico

Arriva la moschea più grande del Nord Italia, Meloni: «Vi state crescendo il mostro in casa»

A Sesto San Giovanni sta per essere realizzata la mochea più grande del Nord Italia, in gran parte finanziata dalla Qatar Charity Foundation, considerata vicina all'integralismo islamico

La presidente di Fdi, Giorgia Meloni, si scaglia contro la costruzione della nuova moschea di Sesto San Giovanni.
La presidente di Fdi, Giorgia Meloni, si scaglia contro la costruzione della nuova moschea di Sesto San Giovanni. (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

SESTO SAN GIOVANNI – In Lombardia sta per essere costruita la moschea più grande del Nord Italia, in gran parte finanziata dalla Qatar Charity Foundation, un ente considerato dal governo americano associato al fondamentalismo islamico e al terrorismo. La denuncia arriva direttamente dal Comune di Sesto San Giovanni, nei pressi di Milano, dove dovrebbe sorgere la moschea, per bocca di Roberto Di Stefano, candidato sindaco del centrodestra nella ex Stalingrado del Paese che va al voto questo fine settimana. Di Stefano è sostenuto anche da Fratelli d'Italia e Giorgia Meloni rilancia su Facebook la notizia sottolineando il pericolo incombente di questo investimento.

La moschea più grande del Nord Italia
«La Fondazione Qatar Charity è un fondo che mette miliardi di euro in tutta Europa per costruire moschee allo scopo di diffondere l'Islam più radicale, politico e integralista e da tempo è accusata di essere vicino ai Fratelli Musulmani», lo sostiene senza indugio Roberto Di Stefano spiegando che la Fondazione è stata riconosciuta dal governo americano come uno dei soggetti finanziatori di al-Qaeda e che nel 1997 lo stesso Osama Bin Laden ricevette del denaro da parte di questo fondo. «Non si nascondono nemmeno, la moschea di Sesto è la punta di diamante degli investimenti di indottrinamento islamico di Qatar Charity in Italia e questo finanziamento è persino segnalato sulla pagina Wikipedia del centro islamico», rilancia il candidato sindaco del centrodestra.

Sesto capitale dell'integralismo islamico
Sesto San Giovanni potrebbe diventare la capitale dell'integralismo islamico del Nord del paese. La moschea più grande del Nord Italia sarebbe finanziata da un Paese molto vicino al terrorismo, non a caso «qui è morto il killer di Berlino, Amri, e sempre qui c'è stato l'aberrante esperimento della piscina per sole donne musulmane», sottolinea ancora Di Stefano che potrebbe essere eletto questo fine settimana. Il candidato sindaco chiede che vengano subito interrotti i lavori ed è supportato da Fratelli d'Italia e Giorgia Meloni.

Meloni: Si stanno crescendo il mostro in casa
«A Sesto San Giovanni in Lombardia l'amministrazione di sinistra vuole far costruire la più grande moschea del Nord Italia – scrive sul suo profilo Facebook la presidente di FdI -. Tutto questo proprio mentre le altre monarchie del Golfo si dissociano dal Qatar accusandolo di finanziare il terrorismo». La sinistra «buonista si sta crescendo il mostro in casa e vuole trasformare la ex Stalingrado nella nuova Mecca d'Italia», accusa Meloni. Ma secondo la leader di FdI c'è un modo per fermare «questo piano scellerato» e ci si può riuscire «mandandoli a casa» domenica 11 giugno.