7 dicembre 2019
Aggiornato 06:30

Salvini: «Voglio il voto anti inciucio Renzi-Berlusconi»

Il segretario del Carroccio è intervenuto a margine di un appuntamento per le Comunali e ha detto la sua sulla legge elettorali e sul limite di due mandati per gli eletti della Lega

Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini.
Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini. ANSA

CASSANO MAGNAGO - «Vedo che Renzi e Berlusconi tornano a trovarsi d'accordo, ma pur di far votare gli italiani ci va bene anche quello. La legge elettorale può essere l'anticamera dell'inciucio Pd-FI, quindi chiederemo agli italiani un voto chiaro per evitare questi minestroni». Lo ha detto Matteo Salvini a proposito della nuova legge elettorale a margine di un appuntamento per le Comunali. Con Berlusconi, ha risposto il leader leghista, «non c'è bisogno di vedersi: stabiliamo la data del voto degli italiani, tutto il resto viene dopo». Il leader leghista ribadisce quello che sostiene dal 4 dicembre: «Dateci una legge elettorale qualsiasi in Parlamento e noi la approviamo per andare al voto».

Salvini: Non temo Gori
Salvini ha quindi confermato che Roberto Maroni verrà ricandidato in Lombardia e ha sottolineato di non temere il futuro rivale, il sindaco Pd di Bergamo, Giorgio Gori. Non sarebbe un candidato del centrosinistra «temibile» alle prossime elezioni regionali lombarde per la Lega Nord: «Non ho paura degli altri».E riguardo alla posizione critica del Pd e dello stesso Gori sul referendum per l'autonomia di Lombardia e Veneto, per Salvini è un comportamento da «bipolari». «Prima dicono sì al referendum, poi dicono no. Si mettessero d'accordo tra di loro».

«Se andassimo al governo cambierebbe la musica»
«Come in Veneto, ci sono i Pd del si, il pd del no e i pd del forse. La Lega è per il sì perché fa bene ai cittadini lombardi», ha proseguito Salvini. Può essere un segnale, può essere una forzatura, può essere una richiesta? «E' chiaro che se andassimo al governo nazionale cambierebbe la musica. In ogni caso - ha sottolineato il segretario del Carroccio - sarebbe un referendum vincolante». Salvini ha inoltre annunciato che al Consiglio Federale proporrà il limite dei due mandati per gli eletti della Lega a qualsiasi livello.

Il limite dei due mandati per eletti della Lega
«Secondo me è giusto. La Lega ha circa tremila a amministratori locali. Avere un ricambio è giusto» ha spiegato il leader leghista a margine di un incontro elettorale a Cassago Magnago, paese natale di Umberto Bossi, a sostegno del candidato sindaco della Lega. «Se passa il principio è bene - ha detto ancora Salvini, replicando ad una domanda sul futuro del fondatore della Lega Bossi - altrimenti saranno comunque i militanti a scegliere le candidature. Secondo me come linea di principio mettere il limite al numero dei mandati per avere un ricambio e nuove energie è fondamentale. Riguarda anche me - ha concluso - sono a un mandato e mezzo in europarlamento».