15 settembre 2019
Aggiornato 23:30

Di Maio prende in giro Boschi: «Grazie a me un po' di telecamere», e poi detta le condizioni del M5s sulla nuova legge elettorale

Il vicepresidente dall Camera è stato ospite con la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, Maurizio Lupi e Giovanni Pitruzzella alla presentazione dell'ultimo libro di Vito Cozzoli Sviluppo e innovazione, dove ha esordito con una battuta, mentre ha tagliato corto sulle riforme: «Massima disponibilità del M5s»

ROMA - Il vicepresidente dall Camera è stato ospite con la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, Maurizio Lupi e Giovanni Pitruzzella alla presentazione dell'ultimo libro di Vito Cozzoli Sviluppo e innovazione, dove ha esordito con una battuta, mentre ha tagliato corto sulle riforme: «Massima disponibilità del M5s».

Pd e Fi stanno provando ad «arginare» M5s usando la legge elettorale, secondo Luigi Di Maio. Il vice-presidente della Camera di M5s lo ha detto a margine di un convegno sull'energia: «Finché provano ad arginarci vuol dire che per loro noi siamo i nemici: per noi è una referenza». Ha aggiunto Di Maio: «Siamo disponibili a fare la legge elettorale con tutti quelli che vogliono starci, ma partiamo dall'unica legge elettorale costituzionale, che è quella venuta fuori dalla Consulta». Quella legge «si può modificare insieme, ma bisogna partire da quell'impianto». Invece «nel giro di due giorni ne sono venuti fuori due che mirano a mettere insieme Fi e Pd e arginare noi. La nostra proposta è di apertura e richiede meno tempo di altre, Verdinellum e modello tedesco in Senato si insabbieranno».