26 giugno 2017
Aggiornato 10:30
Stangata in arrivo

Milano ha più soldi di Roma e la giunta Raggi si prepara a tassare i cittadini per fare cassa

La capitale lombarda nel suo bilancio dispone di più risorse economiche per gli investimenti della Capitale d'Italia, nonostante il fatto che la seconda sia otto volte più grande della prima. La giunta Raggi dovrà correre ai ripari

La sindaca di Roma, Virginia Raggi.
La sindaca di Roma, Virginia Raggi. (Giuseppe Lami | Ansa.it)

ROMA – Il Comune di Milano ha finalmente approvato il suo bilancio. Ma il confronto con Roma è impietoso per la Capitale d'Italia, che dispone di molte meno risorse economiche per la gestione capitolina. Ecco perché sulle tasche dei cittadini romani potrebbe abbattersi presto l'ennesima stangata.

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Da Milano a Roma il passo (non) è breve
Lo scorso 27 febbraio, con oltre tre mesi di ritardo, la giunta Sala ha approvato il bilancio di Milano. La città meneghina, per tutto questo tempo, è stata sottoposta al regime provvisorio che ha notevolmente ridotto i margini di manovra del Comune lombardo, creando disagi amministrativi per la cittadinanza. E questo nonostante il fatto che la giunta di Mister Expo sia costituita essenzialmente di banchieri, cioè persone che dovrebbe essere a loro agio con numeri e bilanci. La performance di per sé, almeno per ora, non ci sembra paretianamente efficiente, ma quello che maggiormente salta all'occhio dando uno sguardo alle indiscrezioni sul bilancio è che gli impegni ammonterebbero a 5,8 miliardi di euro. Più di quanto abbia deciso di stanziare il Comune di Roma.

Più risorse alla capitale lombarda, meno alla Capitale d'Italia
La Capitale prevede per il 2017 impegni che ammonterebbero a 5,7 miliardi di euro. Ecco, allora, che i conti non tornano. Roma è otto volte Milano e dispone di un budget molto più limitato. E' attraversata da oltre 8 mila chilometri di strade, contro i mille e trecento della città meneghina. La prima conta quasi 3 milioni di abitanti, la seconda circa 1,3 milioni. La superficie della Capitale è pari a circa 1.285 chilometri quadrati, la città lombarda si ferma appena a 182 chilometri quadrati. Le differenze tra le due città sono notevoli, eppure le risorse messe a disposizione di Roma sono irrisorie se paragonate a quelle di Milano. Basti pensare che la spesa prevista in conto capitale per gli investimenti dalla giunta Raggi si aggira sui 500 milioni. Ma Milano destinerà allo stesso obiettivo circa 2,5 miliardi di euro. Cinque volte tanto.

Si avvicina una nuova stangata per i cittadini romani
E dire che la Capitale ne avrebbe di investimenti urgenti da realizzare, con il grande patrimonio archeologico da tutelare e promuovere. Com'è facile intuire, è anche per questa insufficiente disponibilità di risorse economiche che le tasse dei romani sono inevitabilmente destinate ad aumentare. Come anticipa Gianfranco Polillo, sottosegretario all'Economia del governo Monti, su Formiche.net è possibile ipotizzare una nuova stangata fiscale a carico dei poveri romani, visto che gli introiti tributari sembrano destinati a raddoppiare, passando da 2,9 a quasi 5 miliardi. La verità, come sostiene Polillo, è che Roma non si governa solo dal Campidoglio. E' indispensabile un forte coinvolgimento del governo centrale, ma mentre quest'ultimo se ne lava le mani come Ponzio Pilato, a pagare il conto del dissesto capitolino saranno come sempre i cittadini, ai quali toccherà mettere mano al portafogli.