24 luglio 2019
Aggiornato 06:30

Di Battista: «Una classe dirigente che ha perso su tutto e il problema siamo noi?»

Intervista a Di Martedì su La7, per l'esponente del M5s che ha ricordato tutti i fallimenti dell'esecutivo di Matteo Renzi dal 27 novembre scorso per rispondere a chi sostiene che i pentastellati non sono in grado di governare

ROMA – Il leader del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo, ha rilanciato dalla sua pagina Facebook uno spezzone dell'intervista fatta ieri sera ad Alessandro Di Battista a Di Martedì su La7, chiedendosi: «Il problema è la classe dirigente del Movimento 5 stelle?».

La questione Raggi
L'esponente del M5s nella sua chiacchierata con il conduttore Giovanni Floris ha attaccato più volte l'attuale classe dirigente italiana, per replicare a chi sostiene che il problema dei pentastellati è la mancanza di persone fidate e preparate a cui affidare ruoli chiave come spesso gli viene rimproverato soprattutto in seguito alle vicissitudini della giunta di Virginia Raggi a Roma, giunta che vede attualmente la sindaca iscritta nel registro degli indagati della Procura della Repubblica di Roma in seguito alla nomine dirigenziale del fratello del suo ex braccio destro, Raffaele Marra ora in carcere con l'accusa di corruzione.

Tutti i fallimenti del Pd
Ad esempio, ha ricordato il grillino, al precedente governo e ai loro compagni di partito sono state bocciate la riforma della Pubblica amministrazione, il decreto sulle banche popolari, la riforma costituzionale, una parte della Finanziaria. Inoltre, ha sostenuto Di Battista, la magistratura ha respinto il ricorso per rendere ineleggibile la Raggi e a breve la Corte costituzionale potrebbe cassare l’Italicum. Tutto questo solo dal 27 novembre scorso, ha sottolineato l'esponente dei pentastellati, che ha accusato l'ex ministra Marianna Madia di aver sciolto il Corpo forestale dello Stato, nonostante la dura opposizione del Movimento 5 stelle.