Zaia: «Con le dimissioni di Renzi si avrà finalmente un governo democraticamente eletto»
Il governatore del Veneto dopo la vittoria del No al referendum costituzionale: «E' la fine del "Grande fratello", i cittadini dimostrano autonomia nell'ascoltare e poi decidere»
VENEZIA - «E' stato un risultato strepitoso. Vista la straordinaria partecipazione degli elettori, una nuova, grande lezione di democrazia è venuta dal Veneto. E' la fine del "Grande fratello", i cittadini dimostrano autonomia nell'ascoltare e poi decidere». Così Luca Zaia, presidente del Veneto, commenta il risultato del referendum sulle riforme.
"Finalmente si torna a votare"
«La grande affluenza e il risultato sono la dimostrazione che la stabilità tanto decantata i cittadini la considerano tale soltanto se passerà attraverso una vera tornata elettorale - aggiunge Zaia -. Con le annunciate dimissioni di Renzi e il voto si avrà finalmente un governo democraticamente eletto, ovvero un Presidente del Consiglio eletto e non nominato, come non accade in questo Paese dal maggio 2008. Visto il risultato del Veneto, è inoltre di tutta evidenza che le visite di Renzi e le regalìe preelettorali non sono servite a nulla».Tantomeno, secondo Zaia, «sono serviti i patrocìni del mondo associativo che porta a casa una sonora bocciatura proprio dal suo popolo, dai suoi associati».
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