23 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
Fratelli d'Italia

Meloni a Politics: «L'immigrazione incontrollata serve a rivedere al ribasso i diritti dei lavoratori»

La leader di Fratelli d'Italia ospite di Politics su Rai3, condotto da Gianluca Semprini, ha smontato alcuni falsi miti sui clandestini

ROMA – Giorgia Meloni ha spiegato la sua «ricetta semplice» per fermare l'immigrazione, ospite di Politics su Rai3, condotto da Gianluca Semprini. La leader di Fratelli d'Italia (Fdi) ha detto che nonostante sia «complesso» realizzarlo è «semplice» individuare il «problema», cioè gli sbarchi che vanno fermati in modo semplice: «Fermando le navi quando partono».

«Profughi? No, uomini soli in età da lavoro»
Meloni ha proseguito dicendo che l'Unione europea (Ue) deve essere coinvolta in questa operazione, perché è lei che «distribuisce le centinaia di migliaia di immigrati clandestini che noi facciamo entrare in Italia». Secondo l'onorevole invece l'Europa dovrebbe sostenere un «blocco navale» davanti ai porti libici, in accordo «con i governi della Libia, perché nel Paese c'è una situazione molto complessa», l'apertura «su territorio africano, sul suolo libico» di centri per l'identificazione e l'accoglienza «dei profughi veri» e rimettersi al tavolino per ridiscutere la distribuzione dei migranti fra i vari Stati membri. Parlando dei recenti fatti di cronaca, che hanno visto la popolazione di alcuni paesi scendere in piazza contro l'arrivo di nuovi immigrati, l'ex ministra della Gioventù ha sostenuto che in Italia «noi non facciamo entrare in Italia profughi», ma stando alle statistiche «uomini soli in età da lavoro» che «ad occhio non sono profughi», perché se «io sto scappando dalla guerra non lascio mio figlio e mia moglie a morire sotto le bombe», quindi sono «persone che stanno cercando condizioni economiche migliori, non altro». Poi Meloni ha dimostrato l'assurdità della tesi dell'accoglienza a tutti i costi con un semplice calcolo: «200 milioni di persone nel mondo vivono in territori di guerra, 800 milioni di africani possono aspirare ad una vita migliore in Italia che nel loro Paese, il ministro Gentiloni recentemente ci ha parlato dei migranti climatici, quelli che scappano dal caldo, siamo a un miliardo e due. Di grazia dove le stipiamo in Italia 1,2 miliardi di persone?».

«L'immigrazione incontrollata serve a rivedere al ribasso i diritti dei lavoratori»
I toni si sono alzati quando il conduttore ha accusato alcuni partiti, fra cui Fdi, di «dire bugie», del tipo «queste persone rubano il lavoro agli italiani, oppure lei scrive se non mi sbaglio 'fondi stanziati per gli immigrati e non per gli sfollati', ma quei fondi europei ci vengono stanziati per i migranti». Meloni ha ribattuto duro: «Lei taccia me di dire bugie, io penso che le bugie le diciate voi» perché «non esistono fondi Ue» con i quali noi gestiamo l'emergenza immigrati. I «fondi europei sono comunque italiani» e i 2,9 miliardi che noi stiamo spendendo per la questione, sono iscritti nel documento di bilancio, «sono soldi italiani», non comunitari, quindi «quella dei fondi europei è una bugia». La fondatrice di Fdi poi ha replicato alla seconda accusa, chiarendo di non aver mai detto «che i migranti rubano il lavoro, io ho sempre detto che gli immigrati li fanno a condizioni che gli italiani non possono accettare», ciò significa che «il grande capitale usa l'immigrazione incontrollata per rivedere al ribasso i diritti dei lavoratori italiani».