25 aprile 2024
Aggiornato 06:00
Salvini contro Mattarella

Referendum, Salvini attacca Mattarella e invita Grillo alla manifestazione della Lega Nord

Il segretario del Carroccio si è lanciato all'attacco del Capo dello Stato senza peli sulla lingua e ha invitato Beppe Grillo insieme a tutti gli esponenti del M5S alla manifestazione della Lega Nord che si svolgerà a Firenze il 12 novembre

ROMA – Eugenio Scalfari scrive che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, voterà «sì» al referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo. E il Colle non smentisce. Immediata la reazione delle opposizioni e quella del leader della Lega Nord, Matteo Salvini.

L'endorsement di Sergio Mattarella
Il Capo dello Stato potrebbe votare «sì» al referendum costituzionale. A dare la notizia è stato Eugenio Scalfari con un editoriale sul suo giornale. Scalfari sostiene che, poiché la vittoria del fronte del sì garantirebbe più stabilità al paese, è molto probabile che il presidente della Repubblica scelga di schierarsi a favore del governo. E dal Colle non è arrivata nessuna smentita. Il silenzio assenso del Quirinale sembra perciò confermare la notizia de La Repubblica. Immediata la replica delle opposizioni e del leader della Lega Nord, in particolare, che ha risposto al presunto endorsement di Mattarella verso Renzi senza peli sulla lingua.

Salvini: Chi si somiglia si piglia
«Mattarella e Renzi? Chi si somiglia si piglia», esordisce Matteo Salvini intervistato da Radio Cusano Campus, e prosegue: «si fanno favori a vicenda, il governo, confindustria, Mattarella, le banche, finanza, massoneria, mancava Obama giustamente e poi Alfano e Verdini, il quadro è completo». Il segretario del Carroccio aggiunge che l'endorsement del Presidente della Repubblica «è imbarazzante», ma forse è pure meglio così perché «almeno gli italiani capiscono». Napolitano dieci anni fa si schierò per il «no» dicendo che le Costituzioni non si cambiano a colpi di maggioranza, «ma evidentemente cambia idea con il passare degli anni» ha sottolineato Salvini.

Tutti invitati alla manifestazione della Lega Nord
E secondo il leader leghista Mattarella non è un arbitro imparziale, perché «ha la maglietta e sta giocando apertamente in campo con una delle squadre». Ma gli italiani per il segretario del Carroccio sono abbastanza adulti da «non aspettare più che il capo bastone di turno gli spieghi cosa fare da grande». Salvini ritiene senza alcun dubbio che vincerà il fronte del «no». E nel frattempo rilancia la sfida a Matteo Renzi invitando le opposizioni a fare squadra contro il governo. La Lega Nord ha organizzato una grande manifestazione per il 12 novembre e il suo leader ha invitato «formalmente Grillo, Di Maio, Di Battista, la Raggi l'Appendino, gli amministratori locali a Cinque Stelle a metterci la faccia e la voce». Anche gli esponenti del centrosinistra sono i benvenuti alla manifestazione. «Vediamo chi raccoglie l'invito e chi invece lo lascia cadere», ha concluso Salvini.