17 febbraio 2020
Aggiornato 17:00
Brunetta per l'unità del centrodestra

Centrodestra, Brunetta strizza l'occhio a Parisi: «Siamo pronti a lavorare insieme»

Il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, lancia un appello per l'unità del centrodestra e ne approfitta per elogiare il discorso di Stefano Parisi alla convention di Milano e per aprirgli le porte del partito

ROMA - «Dobbiamo ad ogni costo far tesoro di quanto accaduto negli ultimi anni, imparare dagli errori. Quando il centrodestra si è diviso ha perso, quanto è rimasto unito è stato competitivo e ha vinto». Lo sottolinea Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, in un intervento pubblicato dall'Huffington Post.

L'appello di Brunetta all'unità
«Tutte le volte in cui abbiamo rotto, anche per senso di responsabilità, l'unità del centrodestra - osserva - abbiamo commesso degli errori e li abbiamo pagati. Adesso basta», così il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, ha esordito durante il suo intervento all'Huffington Post. «Il centrodestra unito, di governo, deve essere forte e articolato. Deve essere capace di intercettare quel vento del Nord che soffia ormai deciso in Europa. Deve essere in grado di inserirsi, in modo vincente, nel ciclo elettorale che tra la fine del 2016 e il 2017 porterà al voto Austria, Francia, Germania. Quel vento è roba (anche) nostra», ha proseguito Brunetta.

Tutti i «sì» del centrodestra
Secondo il forzista «non basta più il centrodestra che conosciamo, ci vuole un nuovo soggetto politico che metta insieme storie, speranze, progetti di tutta l'area politica che ha governato dieci degli ultimi vent'anni». Un soggetto credibile che riesca a proporre con forza al Paese «i nostri tanti sì»: quello per ridurre la spesa pubblica e la pressione fiscale, per difendere il risparmio, per introdurre la Flat Tax, per liberare il mercato, per sbloccare le grandi opere, per modernizzare l'Italia, per una vera riforma del mercato del lavoro, per una vera riforma delle pensioni, per l'Europa che vogliamo, per combattere l'immigrazione clandestina irregolare, per una giustizia giusta, per ridurre gli sprechi dello Stato.

Nessun ammiccamento a Renzi
«Per il resto barra dritta: nessuna indecisione, nessun ammiccamento a Renzi, chiarezza e determinazione sul 'no' al referendum e sul superamento della triste e tragica parentesi di questo premier mai eletto», ha aggiunto Brunetta. «Mai più centrodestra diviso e masochista, ma una nuova compagine politica che sia protagonista in Italia e in Europa. Alziamo le vele, prendiamoci questo vento del Nord che arriva tra noi, consentendoci di portare il nostro Paese verso un nuovo inizio». Ma il capogruppo azzurro alla Camera non ha dimenticato neanche di commentare la convention di Stefano Parisi a Milano.

Forza Italia strizza l'occhio a Parisi
«Abbiamo seguito con interesse e trasporto l'intervento di Stefano Parisi a conclusione della due giorni della convention milanese 'Energie per l'Italia', organizzata al Megawatt», ha sottolineato Brunetta. «Che dire, le sue parole sono assolutamente condivisibili, mi ci ritrovo pienamente» ha scritto su Facebook il capogruppo di Forza Italia. «Bene Parisi, queste frasi appartengono alla nostra storia, al dizionario politico di Forza Italia. A questo punto un caloroso benvenuto a Parisi in Forza Italia, benvenuto tra noi. Quando vuole gli daremo la tessera e, sempre quanto vuole, siamo pronti a lavorare insieme, visto che oggi abbiamo ascoltato cose che diciamo e che sosteniamo da anni», ha concluso Brunetta.