19 marzo 2019
Aggiornato 04:30
Il M5S incalza al partito del premier

M5S: Abbiamo vinto elezioni, ora il Pd approvi le nostre 5 proposte

In un videomessaggio, alcuni esponenti del M5S presentano le cinque proposte che vorrebbero vedere approvate in Parlamento e lanciano su twitter la campagna #PdPerchèNonApprovi invitando i simpatizzanti a scrivere ai dem

ROMA - «A queste elezioni hanno vinto in maniera netta e inequivocabile le proposte e le idee del MoVimento 5 Stelle. Da nord a sud, nelle città piccole e nelle città grandi, in quelle disastrate e in quelle in buona salute. Perfino Renzi ha dovuto ammettere la sconfitta del Pd e il fatto che il voto è stato di cambiamento e non di protesta. Ora è il momento di trarre le conseguenze». In un videomessaggio pubblicato sul blog pentastellato Roberto Fico e i parlamentari Laura Castelli e Stefano Lucidi hanno illustrato le cinque proposte che vorrebbero vedere approvate in Parlamento e lanciano su twitter la campagna #PdPerchèNonApprovi invitando tutti i loro simpatizzanti a scrivere ai democratici.

Proposte in Parlamento già realtà in molti comuni
Come spiegano i deputati pentastellati, «il MoVimento 5 Stelle ha riempito il Parlamento di proposte che sono diventate realtà nei comuni dove il M5S è al governo. Perchè il Pd non le approva? Il popolo si è (finalmente) espresso, è tempo di rispettare la sua volontà e fare gli interessi dei cittadini, non dei banchieri e delle lobby». I deputati precisano ancora: «La prima proposta, il primo dei 20 punti del programma del 2013 per uscire dal buio, l'emergenza nazionale che non può continuare a ignorare 10 milioni di poveri è il Reddito di Cittadinanza - spiega l'esponente del Direttorio -. La proposta di legge del M5S è in commissione al Senato, deve essere subito portata in Aula per la discussione e l'approvazione. A Livorno e Pomezia è già attivo in via sperimentale grazie ai sindaci 5 Stelle Nogarin e Fucci. Ma è l'Italia tutta ad averne bisogno. Non si può più rimandare, la politica dei bonus ad cazzum ha fallito».

L'abolizione di Equitalia
«La seconda proposta è l'abolizione di Equitalia - dice Laura Castelli -. C'è una proposta di legge 5 Stelle pronta per essere votata. Il premier aveva detto che sarebbe scomparsa entro il 2018, se si approva la legge del M5S si può fare subito. Già dieci comuni 5 Stelle hanno portato la riscossione dei tributi 'in house' e cacciato Equitalia o hanno avviato le pratiche per il 'distacco'».

Le piccole e medie imprese
La terza proposta riguarda le PMI e l'abolizione immediata dell'IRAP, spiegano i pentastellati. Con il microcredito 5 stelle sono nate più di 2.000 nuove realtà imprenditoriali: «E' ora di pensare a una banca pubblica per gli investimenti sulle buone idee degli italiani. Il microcredito è stato finanziato grazie al taglio degli stipendi dei portavoce del MoVimento 5 Stelle. Questa è la quarta proposta: tagliatevi lo stipendio, subito! Una proposta di legge del M5S è già incardinata in commissione 1 alla Camera. Basta votarla per cancellare sprechi e privilegi insopportabili in questo momento di crisi. Pd perchè non la voti?», insisitono i grillini.

La questione corruzione
Stefano Lucidi ha illustrato la quinta proposta: «Anticorruzione: gli italiani vogliono onestà nelle Istituzioni e lo hanno dimostrato con il voto a candidati incensurati e limpidi. Il M5S ha presentato la carta dell'onestà che contiene le proposte di legge per una riforma organica della lotta alla corruzione. Vanno discusse e approvate. La corruzione deve essere eliminata e i corrotti non devono mettere più piede nelle istituzioni. DASPO ai corrotti? Votiamolo subito».

#PdPerchèNonApprovi?
Queste cinque proposte sono contenute nel programma con il quale il M5S ha vinto le elezioni nel 2013 e in quello presentato ai comuni al voto domenica: «Questo è ciò di cui l'Italia ha bisogno e che gli italiani vogliono. Con l'approvazione di queste cinque proposte di legge cambiamo tutto. #PdPerchèNonApprovi? Chiedeteglielo anche voi con un tweet!». Le 5 proposte saranno anche presentate al Senato in una conferenza stampa sull'analisi del voto delle amministrative alle 16 alla Sala Nassirya del Senato da Laura Castelli capogruppo M5S Camera, Stefano Lucidi capogruppo M5S Senato, Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio, Roberto Fico, Carla Ruocco e Carlo Sibilia. La diretta della conferenza stampa sarà trasmessa in streaming qui sul Blog delle Stelle.