26 agosto 2019
Aggiornato 06:30

Raggi: «Noi siamo al 36% e il Pd al 17%, Renzi rifletta»

In vista del ballottaggio, Raggi ha precisato che non andrà a «prendere i voti» mancanti, per superare la soglia del 50 per cento. «Noi, invece, continueremo a proporre un programma di governo serio»

ROMA«Noi siamo al 36% e il Pd al 17%. Questo dato dovrebbe far riflettere il premier». La candidata sindaco del Movimento 5 Stelle, Virginia Raggi, continua ad attaccare il partito di Matteo Renzi. In vista del ballottaggio di domenica 19 giugno, Raggi ha precisato che non andrà a «prendere i voti» mancanti, per superare la soglia del 50 per cento. «Noi, invece, continueremo a proporre un programma di governo serio, con soluzioni importanti per la mobilità, la gestione dei rifiuti, il taglio degli sprechi». Una battuta anche sulla composizione della giunta comunale, in caso di vittoria: «La presenteremo in blocco la settimana prossima». Sui nomi circolati sui giornali in questi giorni, infine, ha commentato: «Non li confermo né li smentisco».

Olimpiadi non sono esigenza dei romani
«In questi mesi di campagna elettorale ho girato tanto per Roma e non c'è stato un romano che mi abbia chiesto quale fosse la mia idea sulle Olimpiadi». A dirlo è la candidata sindaco di Roma del M5s Virginia Raggi nella trasmissione televisiva Agorà su Rai 3, secondo la quale non sarebbe quella una tematica interessante per i cittadini. «Tutti mi chiedevano quando passa l'autobus, perché l'immondizia non viene raccolta o le scuole cadono a pezzi. Questi sono i temi che chiedono i romani». A chi le chiedeva se avesse intenzione di fare un referendum in città sulle Olimpiadi Raggi ha risposto: «Lo valuteremo». Sulle Olimpiadi, ha aggiunto Raggi «continuiamo a ribadire che occorre pensare all'ordinario: ai trasporti, ai rifiuti, agli impianti sportivi che cadono a pezzi. E poi si potrà pensare allo straordinario» ha concluso Raggi.

Il disastro a Roma l'ha causato il Pd
Continuano gli attacchi al Partito Democratico: «Il disastro l'ha causato il Pd dopo anni e anni di governo in tutte le città in cui abbiamo vinto», afferma la candidata pentastellata. Dall'altra parte non manca la risposta del diretto interessato, Roberto Giachetti, che risponde a tono alla candidata romana: «Per un mese e mezzo durante il primo turno ho cercato sempre di fare confronti con la candidata dei 5 Stelle Virginia Raggi, dichiarandomi sempre disponibile, ed è sempre scappata. Lo fa pure ora che siamo rimasti solo lei e io!»