20 febbraio 2020
Aggiornato 12:30
Storace e Pivetti dicono no

Meloni: Quando sarò sindaco una strada a Giorgio Almirante, patriota che amava gli italiani

La candidata promette una strada allo storico fondatore del Msi. Dura la risposta della Comunità ebraica romana e dell'Anpi, che ritiene inaccettabile, assurda e negativa l'idea di Giorgia Meloni

ROMA«Quando sarò sindaco intitolerò una via a un patriota e una persona che amava gli italiani, che credeva nella democrazia e nell’onestà». A dirlo è la candidata a sindaco di Roma Giorgia Meloni nel giorno dell'anniversario della morte di Giorgio Almirante, storico fondatore del Movimento Sociale Italiano.

Come la sinistra
Giorgia Meloni assicura una via della Capitale all'esponente dell'Msi - conformazione politica in cui la candidata ha militato sin da giovanissima -, «un uomo che è stato fondamentale nella storia della destra italiana e nella storia della politica italiana». Immediato il parallelismo con le amministrazioni di sinistra: così come loro hanno potuto intitolare ai padri fondatori piazze e vie di Roma, allo stesso modo «vogliamo farlo anche con un uomo che è stato importante nella storia della destra», dice la candidata.

I no della comunità ebraica e dell'Anpi
Le parole della Meloni suscitano grande sdegno nella comunità ebraica capitolina, che nella replica della presidente Ruth Dureghello, esprime la ferma opposizione alla proposta della Meloni: «Lo ripetiamo per chi lo avesse dimenticato: mai una via a Roma per chi come Almirante collaborò alla ‘difesa della razza’ senza pentirsene». Ad avallare lo stesso pensiero è il vicepresidente della Comunità, Ruben Della Rocca: «Nessuno spazio per vie intitolate a chi firmò il Manifesto di Difesa della Razza». Della stessa idea è l'Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani), che, nelle parole del presidente Fabrizio De Sanctis, replica duramente alla candidata romana: «È un'idea inaccettabile, irricevibile e assurda», «un'idea negativa e pessima».

Storace e Pivetti contro
Ma a rispondere in modo aspro all'annuncio della Meloni è anche Francesco Storace, leader de La Destra: le parole della candidata sarebbero, a detta del politico, frutto di una tattica volta a guadagnare qualche voto. «Avrei evitato speculazioni in campagna elettorale sul suo nome», dice Storace, che conclude un post su Facebook così: «Per raccattare voti, non si usi Almirante». Se dal leader de La Destra – non alleato della Meloni in queste amministrative – la critica era da aspettarsela, non vale la stesso per Irene Pivetti. L'ex presidente della Camera, capolista della Lega Nord a Roma e alleata di Giorgia Meloni, critica la proposta della candidata romana: «Non sono d’accordo – dice –: non capisco motivo e opportunità»