18 ottobre 2019
Aggiornato 15:30

Comunali Roma, Meloni: Il vecchio centrodestra non c'è più

Fratelli d'Italia si impegna a creare qualcosa di nuovo, «per dare una casa e qualcosa in cui credere a una maggioranza di cittadini italiani che la pensano come noi». Intanto l'aut aut a Bertolaso

ROMA - «Il centrodestra come lo abbiamo conosciuto è una esperienza chiusa». Ospite di Mattino Cinque, su Mediaset, la candidata al Campidoglio Giorgia Meloni spiega la situazione del centrodestra in Italia e in particolare di quello romano. Lo dice con una nota di amarezza, la leader di Fratelli d'Italia, ma sottolinea come il suo partito si stia impegnando a Roma per creare qualcosa «di perfettamente nuovo», «per dare una casa e qualcosa in cui credere a una maggioranza di cittadini italiani che la pensano come noi».

Niente apparentamenti
Come già preannunciato in occasione della presentazione della campagna elettorale della candidata, avvenuta nel giorno del natale di Roma alla terrazza del Pincio, Meloni non apre ad «apparentamenti» al ballottaggio. Cristallino il riferimento all'altro candidato del centrodestra, Guido Bertolaso. Il messaggio in questo caso non è indirizzato tanto all'ex numero uno della Protezione Civile, ma al suo «protettore» Silvio Berlusconi. Il leader di Forza Italia, dopo un'interminabile fase in cui sembrava tenere un piede in due scarpe (Bertolaso da una parte e Meloni dall'altra), sceglie di continuare a sostenere il «candidato del fare», come l'ha più volte definito.

Berlusconi chiude a Meloni-Salvini
Di fatto Berlusconi, scegliendo ancora di spianare la strada a Bertolaso, sbatte le porte in faccia all'alleanza con la destra di Giorgia Meloni e Matteo Salvini, coppia ormai saldissima. I due con la campagna elettorale romana continuano a minare le fondamenta ormai deboli di quel centrodestra che portava la firma proprio dell'ex premier. Ma Meloni è decisa ad andare avanti da sola: «Squadra che vince non cambia», afferma la candidata.

Porte aperte, per ora
«Per rimettere in piedi una città come Roma ci si deve credere dall’inizio – spiega Giorgia Meloni –. Se ti aggreghi quando «becchi» uno strapuntino vuol dire che ci stai per interesse e quindi non ci stai bene. Se ci credi ci credi dall’inizio non quando porti a casa uno spazio da assessore». Le porte per Guido Bertolaso, però, resteranno aperte sino alla fine delle presentazione delle liste del primo turno, «più siamo e meglio è. Ma da adesso non da dopo», conclude.