28 settembre 2020
Aggiornato 02:00
non è un caso isolato

Roma, voragine tra due palazzine: famiglie evacuate. La Capitale è una città terremotata

Nel quartiere Centocelle, periferia sud della città, una grossa perdita d'acqua ha causato una voragine di 3 metri di diametro e circa 20 metri di profondità tra due palazzine dove abitano 14 famiglie

ROMA - Una voragine profonda 20 metri si è aperta domenica sera fra due palazzine della periferia romana, a Centocelle. Le 14 famiglie che sono residenti negli stabili sono state fatte evacuare dai Vigili del fuoco. All'origine della falla la rottura di una tubazione. Ma a Roma non è la prima volta.

Una voragine tra due palazzine
Dovranno trascorrere lunghi giorni fuori casa quelle 14 famiglie che la sera della domenica di Pasqua sono state fatte evacuare dai Vigili del fuoco della Capitale. Nel quartiere Centocelle, periferia sud della città, una grossa perdita d'acqua ha causato una voragine di 3 metri di diametro e circa 20 metri di profondità tra due palazzine. Sul posto sono subito intervenuti, oltre ai Vigili del fuoco, anche la Polizia municipale e la Protezione civile, che hanno assistito le famiglie. Nessun ferito, ma i 14 nuclei familiari dovranno trascorrere i prossimi giorni in alcune strutture alberghiere della città.

Non è un caso isolato
A rammaricare i romani non è solo quanto successo a Centocelle: non si tratta, infatti, di un caso isolato. Appena qualche giorno fa si era aperta un'altra grossa voragine in via Fabiola, nel quartiere Monteverde, e la strada dovette essere chiusa al traffico. Episodi simili si verificano ogni anno, soprattutto in coincidenza di grandi piogge, nella Capitale. Lo stato delle strade capitoline è evidentemente compromesso, e basta farsi un giro in motorino nei diversi quartieri della città eterna per rendersene conto (e rischiare la vita): buche, radici, e le pessime condizioni dell'asfalto sono spesso fatali a decine di motociclisti.

Codacons: E' il risultato delle infiltrazioni mafiose
«La voragine che si è aperta in via di Centocelle a Roma è il risultato lampante di anni di mala gestione della città e la dimostrazione di come le infiltrazioni mafiose nel settore degli appalti pubblici producano effetti diretti sui servizi e sui cittadini»: ha dichiarato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, e candidato a sindaco di Roma. «La voragine che ha portato all'evacuazione di 14 famiglie è il simbolo dello stato disastroso della città, piegata dallo strapotere delle organizzazioni criminali che per lungo tempo hanno gestito appalti e servizi», ha aggiunto Rienzi, sottolineando: «A fare le spese di tale stato di cose, come sempre sono i romani; per questo abbiamo deciso di offrire assistenza legale alle 14 famiglie coinvolte, che in queste ore di festa stanno subendo disagi non indifferenti, al fine di chiedere i danni ai responsabili del disservizio».