27 settembre 2020
Aggiornato 21:00
La candidata M5s sceglie i mercati rionali

Elezioni Roma, al via la campagna elettorale di Raggi nei mercati

La candidata grillina Virginia Raggi tra i romani parla dei mercati come del cuore della città: «Noi pensiamo che i mercati rionali vadano valorizzati, rimessi al centro delle scelte politiche»

ROMA - La candidata del Movimento 5 Stelle, Virginia Raggi, sceglie i mercati per la sua campagna elettorale. Prima giornata di giro elettorale al mercato per la candidato sindaco di Roma del M5S, Virginia Raggi. Questo è il primo appuntamento di un tour nei mercati romani che la candidato farà nelle prossime settimane. Ad accompagnarla in questa prima tappa al Mercato Trionfale l'ex consigliere comunale del Movimento Enrico Stefano.

«Avvocato, lei è l'ultima speranza»
«Per noi i mercati sono è uno dei cuori pulsanti e produttivi della città. Noi pensiamo che i mercati rionali vadano valorizzati, rimessi al centro delle scelte politiche» spiega Raggi agli operatori che la accolgono e le raccontano i problemi di uno dei mercati rionali più grandi d'Europa, che accoglie oltre 270 operatori ma che è in crisi sia di vendite, sia di redditi. Raggi viene accolta con molto calore: «avvocato, lei è l'ultima speranza» le dicono alcuni. «Cambiate tutto, per carità», aggiunge un calzolaio. La ressa dei giornalisti e dei curiosi che la accompagna scatena anche qualche «vaffa», ma il battesimo dell'avvocato a cinque stelle è molto positivo.

Valore alle speculazioni in amministrazioni passate
«Questo è un mercato costruito in project financing - racconta Raggi dopo aver incontrato una ventina d'operatori - dove è chiaro che dall'amministrazione è stato dato più valore alle speculazioni e l'interesse pubblico sia stato completamente dimenticato. Il costruttore avrebbe dovuto costruire anche una biblioteca, una ludoteca e un parco giochi e invece si è dedicato a parcheggi e uffici, anche in misura maggiore rispetto a quanto previsto, inizialmente che sono più redditizi». Il giro dopo circa un'ora finisce, il volantinaggio dei militanti continua serrato. «Lei mi piace - l'apostrofa una signora mentre si allontana - vinca avvocato, ma prometta di non cambiare». «Non potrei comunque», le risponde Raggi ridendo e indicando i militanti del M5S che la circondano. E una signora con in mano un pacco di volantini conferma: «Con lei non serve, ma noi controlliamo tutto».