30 settembre 2020
Aggiornato 02:00
la coalizione del centrodestra è spaccata in due

Roma, Salvini: «Se Berlusconi converge sulla Meloni è meglio per tutti»

Il leader della Lega Nord lancia un altro appello all'ex Cav, e non è il solo. Ma Berlusconi sembra inamovibile

ROMA - «Se Berlusconi converge è meglio per tutti». Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, dopo l'ufficializzazione della candidatura di Giorgia Meloni sostenuta anche dalla Lega. «La candidatura di Meloni è la più forte possibile", ha detto Salvini a Torino dove nel pomeriggio avrà alcuni incontri, tra cui probabilmente quello con Alberto Morano, il notaio in procinto di candidarsi in alternativa alla candidatura ufficiale di Osvaldo Napoli.

Salvini: La Meloni è perfetta per Roma
«A Milano - ha proseguito Salvini - siamo riusciti a riunire tutta la coalizione con un candidato che ha le idee chiare, che non pensa che i rom vadano, poverini, aiutati e valorizzati. La Meloni ha le stesse idee e così a Bologna e a Novara. La Lega è la prima forza del centrodestra, noi - ha sottolineato - non imponiamo niente a nessuno, però sui temi che a noi stanno a cuore: dalla difesa degli artigiani, alle partita Iva, ai servizi locali e sulla sicurezza, non ci possono essere idee confuse. I candidati sostenuti dalla Lega - ha concluso Salvini - almeno sul tema della sicurezza, devono vederci molto chiaro, non alla Bertolaso per intederci».

La Russa: Spero che Berlusconi faccia dietrofront
Sono in molti nella coalizione di centrodestra a sperare in un passo indietro dell'ex Cav, non solo gli esponenti della Lega Nord.  «Dopo l'impatto estremamente positivo dell'opinione pubblica romana all'annuncio della candidatura di Giorgia Meloni, sono convinto che Silvio Berlusconi, che resta il più grande federatore del centrodestra che l'Italia ha avuto, vorrà trovare il modo per ricongiungere la coalizione a Roma, così come si è riusciti a Milano e in altre città, appoggiando la candidatura del presidente di Fratelli d'Italia e contribuendo a dare a Roma l'opportunità di avvalersi anche di Guido Bertolaso nel ruolo di appoggio che lui stesso potrà definire», ha dichiarato anche Ignazio La Russa, deputato di Fratelli d'Italia.