Il presidente dell'Anac sulla situazione romana

Cantone: Roma capitale della corruzione, ma con Tronca lavoro straordinario

Nonostante la capitale versi in condizioni disastrose in quanto a corruzione, il Commissario Straordinario Francesco Paolo Tronca sta facendo «tantissimo», spiega il presidente Anac Cantone

ROMA - Il commissario straordinario di Roma Capitale, Franesco Paolo Tronca «sta facendo tantissimo, bisogna dargli atto di un impegno straordinario. Sta provando a mettere mano alla macchina». Lo ha detto il presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone ai microfoni della trasmissione «24 Mattino - Attenti a noi due», su Radio 24.

Ognuno assuma le proprie responsabilità
«Con Tronca c'è una collaborazione continua e anche un rapporto di amicizia», ha aggiunto sottolineando che «la nostra relazione è una fotografia che prova a fissare un certo momento storico e che nei periodi prossimi servirà a fare paragoni. Un piccolo merito di questa relazione, frutto dell'attività ispettiva complessa fatta dai nostri uffici, è anche quello di poter dire in futuro 'noi non l'avevamo visto'. Ci si dovrà assumere le proprie responsabilità».

Potenziare l'anticorruzione
L'Autorità nazionale anticorruzione "ha bisogno di essere potenziata: siamo una struttura che ha grandi energie, professionalità adeguate, ma abbiamo bisogno di essere potenziati», continua il presidente dell'Ana, su Radio 24. "Sarebbe anche un bel segnale se l'Anac facesse un concorso per 10-15 giovani laureati. Non appena ne avremo la possibilità lo faremo e sarà il più possibile trasparente", ha aggiunto Cantone.