28 settembre 2020
Aggiornato 01:30
la convenzione urbanistica è scaduta da 3 anni

Contadini in sit-in all'Eur, ecco perché Roma Capitale rischia di perdere 2 milioni di euro

I giovani contadini della Cooperativa Coraggio protesteranno il 16 marzo dalle 9,00 davanti agli uffici del Dipartimento di Urbanistica per ottenere il rispetto del bando "Roma città da coltivare" firmato nel 2014

ROMA - L'assegnazione di terre demaniali o incolte ai giovani contadini dell'area metropolitana della Capitale era stato uno dei cavalli di battaglia dell'amministrazione Marino. Ma oggi Roma Capitale rischia di perdere ben 2 milioni di euro destinati alla ristrutturazione del complesso di casali storici a Borghetto San Carlo, una tenuta agricola nel cuore del Parco di Veio (zona Cassia), nel XV Municipio, assegnati in affitto in parte alla Cooperativa Agricola Coraggio vincitrice di un bando per giovani agricoltori del 2014. Per questo domani, mercoledì 16 marzo dalle 9,00 Agricoltura Coraggio ha convocato un sit-in davanti agli uffici del Dipartimento Urbanistica, in viale della Civiltà del Lavoro 10.

Sono passati 3 anni dalla scadenza della convenzione urbanistica
«Mercoledì 16 marzo infatti saranno passati tre anni dalla prima scadenza della convenzione urbanistica - successivamente rinnovata per altri tre anni - tra Roma Capitale e la Società Impreme Spa di Mezzaroma che avrebbe dovuto consegnare i casali a Roma Capitale dopo la ristrutturazione con un impegno di spesa pari a più di due milioni di euro. Casali che, se la Società edile rispettasse gli accordi, sarebbero affidati in parte alla Cooperativa Agricola Coraggio e in parte al Municipio XV come previsto nel bando 'Roma città da coltivare' che si è chiuso a novembre 2014 e ha comportato l'assegnazione con affitto dei ventidue ettari di terreno agricolo che circondano i casali ai giovani agricoltori della Cooperativa Coraggio, tra i promotori della campagna per l'uso delle terre pubbliche abbandonate a Roma e nel Lazio", dichiara in una nota la Cooperativa Agricola Coraggio che, per questo, ha organizzato il Sit-in di domani.

L'appello della Cooperativa Coraggio al commissario Tronca
La Cooperativa chiede che Tronca «vigili sulla compensazione urbanistica e che ci sia un incontro urgente con il Commissario straordinario o il Subcommissario incaricato che finora non hanno risposto ai nostri appelli, nonostante i reiterati solleciti. Nel progetto dei casali di Borghetto San Carlo - scrivono i giovani della Cooperativa-, approvato dal Comune di Roma, è prevista la possibilità di sviluppare servizi di fruibilità, di creare posti di lavoro, di realizzare fattorie didattiche per i bambini e attività sociali e culturali per gli adulti. Inoltre parte dei casali saranno consegnati al Municipio XV, sempre allo scopo di realizzare servizi pubblici di livello locale. Il Centro agricolo Borghetto San Carlo, senza la disponibilità dei manufatti, non può garantire il rispetto del cronoprogramma dell'ambizioso progetto di multifunzionalità e servizi presentato a Roma Capitale dalla Cooperativa Agricola Coraggio e dai suoi tanti partner, né può garantire la fruibilità che i cittadini si aspettano nelle strutture del Municipio. Quella del sostegno ai giovani che ritornano all'agricoltura non sia solo retorica, ma un impegno concreto che parta dalla garanzia delle condizioni stipulate nel contratto di assegnazione delle terre pubbliche».