30 settembre 2020
Aggiornato 21:00
soppresso il 10% degli incarichi

Quirinale, stretta sul bilancio 2016: risparmi per circa 2 milioni di euro

La previsione di spesa complessiva per il 2016 è di 8.618.950,00 euro, con una diminuzione di 236.050,00 euro rispetto al 2015. Ma questo risparmio non è l'unico

ROMA - Cala nel 2016 la spesa per gli stipendi dei dipendenti del Quirinale, a cominciare proprio dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dai suoi più stretti collaboratori con un taglio complessivo di oltre 1,2 milioni di euro. Nel bilancio di previsione per il 2016, pubblicato sul sito del Colle, si legge che la spesa totale per retribuzioni, nel 2016, costituisce il 50,86% del totale della spesa e diminuisce dell'1,84% rispetto alla previsione iniziale del 2015 (da euro 122.643.000,00 a euro 120.381.000,00).

Cala la spesa per gli stipendi dei dipendenti del Quirinale
La diminuzione segue il trend di riduzione già registrato in sede di assestamento del bilancio 2015 (-325.000,00 euro) per effetto di alcuni interventi di contenimento e razionalizzazione della spesa adottati già a pochi giorni dall'inizio del settennato. Si tratta, innanzitutto, di provvedimenti relativi al divieto di cumulo dei trattamenti economici e ai limiti retributivi per il personale di staff e di ruolo che hanno interessato, in primo luogo, il Segretario generale, che fin dalla sua nomina (17 febbraio 2015), dapprima per iniziale autonoma rinuncia e poi per effetto dei predetti interventi normativi, non percepisce alcun trattamento economico a carico del bilancio del Segretariato generale, ed i consiglieri del Presidente della Repubblica.

Sono state rivisitate le indennità per il personale
Per tali retribuzioni, pertanto, rispetto all'originaria previsione di spesa contenuta nel bilancio 2015, nel 2016 si determina complessivamente un risparmio effettivo annuale pari a 1.226.890,00 euro (- 351.240,00 euro relativamente al trattamento economico del Segretario generale, - 875.650,00 euro con riguardo ai Consiglieri). Tra i provvedimenti che hanno consentito un risparmio sugli stipendi dei dipendenti del Quirinale che costituiscono oltre la metà delle uscite c'è anche la rivisitazione delle indennita' per il personale comandato e fuori ruolo e dei compensi per il personale a contratto, nell'ottica della riduzione della spesa per il personale non di ruolo (comando, contratto, collaborazione).

Un risparmio di 236mila euro rispetto all'anno precedente
La previsione di spesa complessiva per il 2016 per tale personale è di 8.618.950,00 euro, con una diminuzione di 236.050,00 euro rispetto al bilancio di previsione 2015. E' stata inoltre uniformata la normativa in tema di applicazione dei limiti retributivi all'interno del Segretariato generale. Tale intervento ha chiarito che il contributo di solidarietà applicato sulle retribuzioni eccedenti i 240 mila euro, a partire dal 1° gennaio 2015 è crescente e si cumula con gli analoghi contributi dovuti nel 2016 e nel 2017. L'eccedenza dovrà essere interamente riassorbita entro il 1° gennaio 2018, termine a partire dal quale nessuna posizione retributiva individuale potrà superare la soglia massima di euro 240.000 euro.

Sono stati soppressi il 10% degli incarichi
Le altre misure sono la razionalizzazione e riduzione degli incarichi di direzione e coordinamento attribuiti al personale, con l'immediata soppressione del 10% di tali incarichi, mentre entro il 31 dicembre 2016 è prevista una completa riforma della materia. Il costo del personale di ruolo per il 2016 è pari a 83.137.860,00 euro, con un ridotto incremento di euro 290.860,00 rispetto al budget 2015, dovuto, in particolare, ad assunzioni di personale già vincitore di concorso pubblico. L'obiettivo del Quirinale nei primi mesi del settennato, spiega la nota illustrativa allegata al bilancio di previsione per il 2016, è stato dunque "il contenimento e la razionalizzazione delle spese, sia per il personale che per beni e servizi".