27 giugno 2019
Aggiornato 06:00
L'ex sindaco risponde al candidato del Pd

Inchiesta Roma, Alemanno: Giachetti, Odevaine messo da Veltroni

Il 70% delle persone coinvolte in Mafia Capitale era collocato a sinistra e le vicende che escono fuori dall'inchiesta coinvolgono personaggi non della giunta di centrodestra di Gianni Alemanno. Così l'ex sindaco di Roma risponde alle parole del candidato Pd Roberto Giachetti

ROMA - «Vorrei consigliare sommessamente a Roberto Giachetti di informarsi meglio su Mafia Capitale se vuole essere credibile come candidato sindaco di Roma». E' la replica dell'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno all'intervista di questa mattina di Robarto Giachetti a RaiNews 24.

«Mafia Capitale non nasce sotto mia giunta»
«Le vicende e le persone sotto accusa per Mafia Capitale non nascono sotto la mia Giunta. Quando sono arrivato in Campidoglio io ho trovato già in posizione dominante il vice capo di gabinetto di Walter Veltroni, Luca Odevaine, e le cooperative di Salvatore Buzzi. Quella che è nata sotto la mia Giunta è stata invece l'inchiesta, ma solo perché nella Procura di Roma erano arrivati nuovi magistrati molto determinati e specializzati nell'inchieste per mafia», continua l'ex sindaco di Roma.

Quasi tutti a sinistra...
«Infine, vorrei ricordare a Giachetti che il 70% delle persone coinvolte in questa inchiesta sono politicamente e socialmente collocate a sinistra, mentre l'unica discontinuità avvenuta sotto la Giunta Marino deriva dagli arresti della Procura e non certo per meriti della politica di sinistra. Continuare col gioco dello scaricabarile non rende credibile nessuna volontà di creare una discontinuità rispetto al passato, una discontinuità che deve discendere da una fredda e pacata lettura dei dati e non da teoremi politici di comodo», ha concluso Alemanno.

(con fonte Askanews)