18 giugno 2019
Aggiornato 09:30
l'intervista di dureghello al sir

Giornata della memoria, la comunità ebraica romana: «Dobbiamo superare i pregiudizi tra cattolici ed ebrei»

Per il presidente della comunità ebraica romana, la visita di Papa Francesco è stata un importante riconoscimento ai sopravvissuti della Shoah

ROMA  - Oggi si celebra la Giornata della Memoria e il presidente della comunità ebraica romana ha concesso un'intervista al Sir (Servizio di informazione religiosa). Rut Dureghello esprime la sua soddisfazione per la visita di Papa Francesco.

Oggi il ruolo del Papa è fondamentale
«Il ruolo del Papa è importantissimo in un momento in cui le religioni debbono emergere per il loro compito fondamentale che hanno nella vita quotidiana e in un momento in cui arrivano segnali inquietanti da chi uccide in nome di Dio. Quando una figura come il Papa, che rappresenta il mondo cattolico nella massima espressione, omaggia i sopravvissuti (nel corso della recente visita alla sinagoga maggiore di Roma, ndr.), è assolutamente fondamentale, perché rende importante il lavoro che si fa come riconoscimento di ciò che è stato e non dovrà mai essere", afferma Rut Dureghello, presidente della comuità ebraica romana, in un'intervista concessa al Sir (Servizio informazione religiosa) in occasione della odierna Giornata della memoria.

Bisogna superare i pregiudizi
«Al mondo cattolico - afferma Dureghello - chiedo la stessa attenzione, non stancandosi mai di richiamare le parole del Papa quando dichiara con fermezza che non c'è spazio per l'antisemitismo, quando afferma che nessun cristiano può essere antisemita, così come quando invoca pace e sicurezza per Israele. Chiedo di superare pregiudizi che, ahimè, purtroppo, hanno pervaso i rapporti tra il mondo ebraico e il mondo cattolico per tanti secoli e contro i quali - conclude Dureghello - tanto si sta facendo e dei quali anche papa Francesco ha parlato di fronte al mondo intero». (Fonte Askanews)