18 giugno 2019
Aggiornato 10:00
Polemiche in Forza Italia

Berlusconi: «Piena fiducia in Brunetta». Salvini: «A me piace la Carfagna»

Il leader di Forza Italia ha voluto smentire, con una dichiarazione di primo mattino, di aver proposto a Mara Carfagna la presidenza del gruppo alla Camera per mettere fine alla controversa gestione Brunetta.

ROMA - «Leggo su un giornale di gossip politico un articolo che racconta, come quasi quotidianamente accade, cose mai successe. Confermo la mia piena fiducia al presidente Renato Brunetta chiamato sempre più spesso a esercizi di sopportazione. Confido che ci riesca anche questa volta». Silvio Berlusconi ha voluto smentire, con una dichiarazione di primo mattino, di aver proposto a Mara Carfagna la presidenza del gruppo di Forza Italia alla Camera per mettere fine alla controversa gestione Brunetta.
«In un articolo pubblicato oggi sul quotidiano 'la Repubblica', ha precisato anche l'ufficio stampa di Forza Italia, argomentando le parole di Berlusconi si fa riferimento a un pranzo tenutosi a palazzo Grazioli, il cui oggetto di discussione, però, non è stato in alcun modo quello ipotizzato nel retroscena del giornalista che risulta, pertanto, completamente fuori dalla realtà dei fatti».

Salvini: A me piace la Carfagna
«Non spetta a me - ha commentato da Parma il leader della Lega Matteo Salvini - giudicare quello che devono fare altri, nè indicare scelte ad altri, ma Mara Carfagna mi piace: mi piace per quello che ha fatto e quello che potrà fare».

L'affondo di Romani
«Adesso Forza Italia - ha detto il capogruppo Fi al Senato Paolo Romani parlando dello scontro che dilania il partiro di Berlusconi - ha bisogno di una direzione nazionale. La chiedo io, la chiede Toti, la chiede Matteoli. Che dire? Speriamo che Berlusconi ci faccia questo benedetto regalo di Natale. E comunque sia, la cosa che darà più fastidio a Renzi l'ho presentata io qua al Senato. È la richiesta di una commissione d'inchiesta su queste banche. Il resto sono ca..ate».

Squeri: Non ci facciamo dettare linea da Renzi «il bomba»
«Che Renzi sia uno sbruffone è risaputo, e non a caso i suoi compagni di liceo lo chiamavano 'il bomba', per quanto le sparava grosse. Ma arrivare a voler dettare la linea a Forza Italia è troppo. Il premier farebbe meglio a concentrarsi su altro, a cominciare dal modo per evitare le figuracce che sta collezionando». Lo dichiara il deputato di Forza Italia, Luca Squeri, in una nota.
«Gli echi dell'insuccesso del Jobs Act, ad esempio, sono arrivati fino in America: addirittura il New York Times - osserva - ha fatto a pezzi la riforma renziana. Per non parlare del caso irrisolto dei nostri Marò, degli sberleffi europei sulla redistribuzione dei migranti e del drammatico intervento del governo sulle banche. E la lista, purtroppo, potrebbe continuare...», conclude.