28 febbraio 2020
Aggiornato 07:00
Altro che conflitto d'interessi

Renzi: «Noi siamo il bene dell'Italia»

Il Premier a «Porta a Porta» risponde a Salvini che lo accusa di essere colpevole del suicidio del pensionato di Civitavecchia: «Non voglio scendere sul terreno di chi specula sui morti. Abbiamo azzerato il cda di Banca Etruria, nessun favoritismo al papà della Boschi: lo abbiamo destituito noi».

ROMA - Altro che conflitto di interessi, il governo ha «mandato a casa» il cda di Banca Etruria, semmai con il decreto ha salvato «il 99% dei risparmiatori» coinvolti ed è «squallido» chi, come la Lega, «strumentalizza una morte». Buona parte dell'ora di Matteo Renzi a «Porta a porta» è dedicata alla vicenda delle banche salvate dal governo, e non potrebbe essere altrimenti. Il premier si dice certo che la mozione di sfiducia contro il ministro Boschi sarà «un autogol», poi polemizza con le opposizioni che «vogliono solo il male» dell'Esecutivo anziché «il bene dell'Italia» e spiega che ci saranno risarcimenti solo per i risparmiatori «truffati», oltre a interventi «umanitari, come li ha definiti Padoan».

Lega strumentalizza morte
Renzi difende con forza l'operato dell'esecutivo: «Io vedo in queste ore un attacco al governo per dire che è tutta colpa sua. La strumentalizzazione politica di queste ore mi fa veramente tristezza». In particolare, il premier se la prende con la Lega: «E' squallido strumentalizzare una morte (quella del risparmiatore che si è suicidato, ndr). Oggi ho visto Matteo Salvini che ha detto che sono responsabile del pensionato che si è ucciso, che sono infame. C'è un limite, il rispetto umano. Quando si esce da quel limite si arriva nell'odio».

Abbiamo mandato a casa il CDA di Banca Etruria
Il dato di fondo, insiste, è che «chi vuole parlare di conflitto di interessi deve prendere atto che in questo caso il conflitto di interessi non c'è. Noi siamo quelli che abbiamo mandato l'intero Cda (di Banca Etruria, ndr)». Ora, ha aggiunto, la priorità e cercare una soluzione, che potrà essere quella del «risarcimento pieno» solo per chi dimostrerà di essere stato vittima «di una truffa».
Chi critica il decreto, aggiunge, dovrebbe sapere che senza il provvedimento del governo sarebbero stati travolti «un milione» di risparmiatori, e non solo quelli che ora protestano. Renzi sfida le opposizioni: «Spero che le opposizioni votino a favore, sennò non si salverebbe nemmeno quel 99% (di risparmiatori, ndr)».

(con fonte Askanews)