25 gennaio 2020
Aggiornato 20:00
Decreto salva-banche

Salvini: «Grazie a Renzi al posto del banchiere paga il correntista»

Il leader della Lega Nord: «Se fossimo al Governo chiederemo l'azzeramento della Banca d'Italia. Sono pagati per vigilare, cosa vigilavano? Dove erano?»

ROMA - Se la Lega nord fosse al Governo, per la vicenda delle quattro banche in dissesto che ha portato al decreto salvabanche dovrebbe pagare chi non ha vigilato e Matteo Salvini chiederebbe «l'azzeramento della Banca d'Italia. Assolutamente».
In una intervista al Sole 24 Ore, il leader del Carroccio punta il dito sulle responsabilità di Bankitalia: «Sono pagati per vigilare, cosa vigilavano? Dove erano?». Quanto allo scontro con l'Europa, «non puoi fare lo scaricabarile, andare a braccetto con Bruxelles», afferma, e «le colpe sono equamente distribuite, perché la nuova normativa europea sulle banche, avallata da Renzi, tira in ballo i correntisti, quindi se salterà una banca d'ora in poi non paga il banchiere, paga chi ha il conto corrente, ma le sembra normale?».

Scelta Civica: Commisione d'inchiesta su operato Bankitalia
Scelta Civica ha presentato una proposta di legge per l'istituzione di una Commissione parlamentare bicamerale di inchiesta sull'operato di Banca d'Italia in merito al dissesto finanziario di Carichieti, Cariferrara, Banca Marche e Banca Popolare dell'Etruria.
La Commissione - spiega il capogruppo e primo firmatario della proposta, Giovanni Monchiero - ha il compito di accertare le cause, le responsabilità e le conseguenze del dissesto finanziario dei quattro istituti di credito coinvolti e di verificare le condizioni che hanno determinato la catena dei dissesti finanziari e le relative eventuali responsabilità di Banca d'Italia, a partire dalle sue funzioni di vigilanza e con particolare riferimento al mancato esercizio dei poteri di prevenzione, di controllo e sanzionatori ad essa attribuiti dall'ordinamento; al coinvolgimento, anche indiretto, nell'adozione di scelte che abbiano potuto concorrere a determinare il dissesto finanziario o alla conoscenza di fatti o atti che avrebbero dovuto indurre ad attivare i suoi poteri di competenza.

Riscontrare possibili inadempienze di Banca d'Italia
E' necessario riscontrare - anche per salvaguardarne l'autorevolezza e la terzietà - le possibili inadempienze di Banca d'Italia, in relazione ai mancati controlli sul rispetto degli obblighi degli intermediari finanziari nel valutare l'adeguatezza delle operazioni di investimento proposte e nell'informare il pubblico dei risparmiatori.
La Commissione - si legge nella proposta di Scelta Civica - dovrà controllare il rispetto dei doveri di vigilanza di Banca d'Italia sulla trasparenza del sistema creditizio e le sue eventuali responsabilità in merito al mancato rispetto della legislazione vigente.
Infine - viene stabilito nella proposta di legge sottoscritta da tutti i deputati del partito guidato dal sottosegretario Enrico Zanetti - il Parlamento deve contribuire a stabilire le responsabilità individuali degli amministratori degli istituti di credito coinvolti.