15 dicembre 2019
Aggiornato 00:30

Gasparri: «Il momento impone risposte chiare dalla Destra»

Il vicepresidente di Forza Italia del Senato: «In questo contesto il nostro piano per la difesa della patria e dei cittadini assume un valore strategico». Il Presidente della Liguria, Giovanni Toti: «Alleanza centrodestra-Lega modello per Le Pen-Sarkozy»

ROMA - «In Francia, seppure in un momento molto drammatico, la sinistra si riduce a meno di un terzo dell'elettorato. L'astensionismo è ormai un fatto strutturale. Ma il risultato mette in evidenza che in momenti difficili e drammatici come quelli che l'Occidente sta vivendo impongono risposte chiare. L'Italia rispetto alla Francia ha un vantaggio, perché le forze di centrodestra hanno stabilito da tempo un'alleanza e possono, unite, affrontare le prossime sfide elettorali, sia sul piano amministrativo che su quello politico». Lo ha affermato in una dichiarazione il vicepresidente di Forza Italia del Senato Maurizio Gasparri.

Forza Italia deve rilanciare unità forte del centrodestra
«Del resto - ha aggiunto - in Francia la marginalizzazione della sinistra, in prospettiva, rischia di offrire nuove opportunità perfino a Sarkozy, che eletto all'Eliseo come uomo della sicurezza e della difesa della nazione, fallì perché si occupò più di Carla Bruni che dei francesi. Ma il fatto che anche lui abbia una chance in prospettiva per l'Eliseo dimostra che c'è comunque uno spostamento strutturale dell'asse politico verso la destra e il centrodestra. In Italia tocca a Forza Italia rilanciare una forte unità del centrodestra per schierare, anche insieme a forze civiche, un'alternativa alla sinistra. Nelle città, nella prossima primavera, a livello nazionale quando verrà il momento delle elezioni politiche. E in questo contesto il nostro piano per la difesa della patria e dei cittadini assume un valore strategico. Le forze di sinistra si arrendono sul piano identitario e strategico all'offensiva fondamentalista e islamista che travolge il mondo occidentale. Bisogna riproporre identità, valori, senza isterie ma con molta chiarezza e determinazione».

Dobbiamo essere in grado di dare una risposta all'altezza dei tempi
«Si tratta - ha concluso Gasparri - di difendere una civiltà, un modello di vita, una democrazia basata sul rispetto di diritti che altri vorrebbero spazzare via in maniera totale. Il terrorismo è l'avanguardia di un movimento che in Africa e in Asia sta conquistando posizioni e che minaccia la nostra convivenza civile. Dobbiamo essere in grado di dare una risposta all'altezza dei tempi. E in Italia una vasta alleanza di centrodestra può offrire,più della sinistra del nulla, le indicazioni nelle quali gli elettori potranno riconoscersi».

Toti: Alleanza centrodestra-Lega modello per Le Pen-Sarkozy
«Il centrodestra francese dovrebbe prendere esempio da quello italiano. Se Sarkozy e Le Pen fossero stati più lungimiranti, il Pas de Calais sarebbe potuto essere la loro Liguria. E' chiaro che ogni Paese ha la sua storia ma è un fatto che e si fosse presentato unito il centrodestra francese oggi avrebbe già conquistato 10 dipartimenti su 13 Noi siamo molto più avanti nella costruzione di una alternativa. Sicuramente più lungimiranti». Lo ha affermato il Governatore forzista della Liguria Giovanni Toti.

Berlusconi ha fatto benissimo a non lasciare solo Salvini
«Sono due - ha sottolineato in particolare Toti al Corriere della Sera - i discorsi da fare.Il primo è che al ballottaggio molto probabilmente assisteremo alla vittoria di Sarkozy, che avverrà grazie al voto dei socialisti contro il Fn. Il secondo però, altrettanto importante, è che andrebbe superata quella visione un po' razzista di chi considera di serie B i tanti elettori che votano Fn. È lo stesso snobismo e, da parte di alcuni, la volontà di esclusione, che si registra da noi rispetto al 15% della Lega».
«Berlusconi - ha concluso Toti - ha fatti benissimo a non lasciare solo Salvini ed essere con lui nella piazza di Bologna con il ruolo tradizionale di chi tiene assieme le istanze della destra della Lega e di Fratelli d'Italia ma che in più lancia un ponte ai moderati, a chi si astiene e anche a chi è stato magari inizialmente sedotto dal messaggio di Renzi».