22 ottobre 2019
Aggiornato 18:00

M5S, 233 candidati marciano verso il Campidoglio

Si è concluso il primo step del processo di selezione, ed ecco i nomi dei grillini aspiranti sindaci di Roma

ROMA - E' finito il termine per presentare le candidature al Comune di Roma da parte degli aspiranti sindaci pentastellati. E l'iniziativa ha riscosso molto successo. Il blog di Grillo ha annunciato i risultati della selezione e ringraziato gli attivisti che hanno partecipato. Ora la palla passa al Movimento, che deve scegliere tra i papabili il nome vincente per partecipare alla battaglia per il Campidoglio.

Grillo: Un grande risultato per questo primo step
«Ieri alle 22:30 è scaduto il termine per presentare le candidature al Comune di Roma. La risposta dei cittadini iscritti è stata grandissima: il M5S ha raccolto 233 adesioni, sulle quali nei prossimi giorni verranno svolte le opportune verifiche per sapere se rispondono ai requisiti richiesti. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato al primo step di questo importante processo democratico a Roma, ringraziamo gli attivisti che questo processo lo stanno rendendo possibile. In alto i cuori!», si legge sul blog di Beppe Grillo. Un risultato impensabile che ha confermato una grande partecipazione popolare. Le regole poi non erano affatto semplici.

I requisiti dei candidati
Sul blog di Beppe Grillo era stato precedentemente pubblicato il vademecum con tutti i requisiti richiesti per potersi candidare. Regole ferree che escludevano molti aspiranti sindaci pentastellati. In primis bisognava essere iscritti al movimento, incensurati, slegati dal 'sistema partitico' (quindi senza nessun'altra tessera in tasca), ma anche completamente estranei ad altre candidature diverse da quelle del Movimento. Inoltre bisognava essere immacolati dal punto di vista penale: nessuna condanna alle spalle, anche non definitiva. Per dimostrare di corrispondere ai requisiti richiesti era necessario presentare perciò una serie di documenti, tra i quali anche il certificato penale. La risposta dei cittadini è stata sorprendentemente positiva.

Onorato (lista Marchini): Se vince il M5S ci serve l'esercito
Tanto da spaventare i rivali in circolazione. «Se il Movimento Cinque Stelle vincesse le elezioni a Roma, senza dubbio, dopo qualche mese dovrebbe arrivare l'esercito a rimettere a posto le cose. Tronca? Credo che non sappia neanche dove sia Ostia. Ci toccheranno, con lui, alcuni mesi di agonia, ma almeno, a differenza di Marino, evita di fare dei comunicati con toni trionfalistici», ha detto Alessandro Onorato, capogruppo della Lista Marchini al Campidoglio ai microfoni di Radio Cusano Campus, l'emittente dell'Università degli Studi Niccolò Cusano. Onorato ha poi spiegato il programma di quella che sarebbe l'agenda di Marchini da sindaco di Roma, cercando di traghettare l'attenzione dei presenti sulle proposte del suo leader: «Dovremo tutti remare nella stessa direzione. Faccio un esempio: sulla tariffa dei rifiuti faremo una proposta. Chiederemo ai cittadini di pulire il marciapiede davanti a casa e in cambio taglieremo il 10% della tariffa sui rifiuti. Questo vale per i condomini, per i negozianti, per i cittadini. Così saranno tutti contenti e avremo questo effetto, marciapiedi pulitissimi e cittadini contenti». (Fonte Askanews)