24 giugno 2021
Aggiornato 13:00
Il senatore sull'attentato a Parigi

Gasparri: Siamo in guerra, servono mezzi adeguati contro il terrorismo

Il senatore di Forza Italia chiede al governo Renzi di intervenire sulla sicurezza: servono più risorse per Polizia e forze armate

ROMA - «Molti hanno negato l'evidenza ma è chiaro che siamo in guerra. Una guerra contro la civiltà occidentale e le nostre democrazie che abbiamo il dovere di difendere con ogni mezzo, reprimendo anche con norme apposite il terrorismo che colpisce le nostre città e facendo levare in volo gli aerei di tutta la coalizione internazionale per distruggere l'Isis». Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri di Forza Italia.

Il governo reagisca
«Senza esitazioni, senza rinvii, senza l'illusione che un altro grande corteo a Parigi - aggiunge - risolva un'emergenza storica che purtroppo va fronteggiata con i mezzi adeguati. Sul fronte interno, a quanti stanno per riunirsi al comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza annunciando, com'è logico e auspicabile, coesione e misure di vigilanza e prevenzione ulteriore, ricordiamo che in queste ore il governo Renzi ha detto no agli stanziamenti per le forze dell'ordine. Forze che non possono essere mobilitate insieme alle forze armate senza riconoscere loro mezzi adeguati e trattamenti economici dignitosi. Ci auguriamo che oggi stesso in commissione bilancio al Senato il governo ammetta di essersi sbagliato e dia parere positivo ai nostri emendamenti, con adeguate coperture, che hanno l'obiettivo di dare più risorse per il personale e i mezzi di polizia e delle forze armate. Si risponde con i fatti e non solo con annunci privi di conseguenze operative», conclude Gasparri.

La Russia di Putin difende Occidente più di Obama
«Dobbiamo dare atto paradossalmente che la Russia e Putin che oggi è più la Russia che difende i valori dell'Occidente che non Obama e gli altri fantocci», ha affermato il senatore Fi e vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, a margine di un convegno a Milano. «Dobbiamo come Forza Italia rivendicare una capacità di analisi che altri non hanno avuto. A volte - ha proseguito - siamo quasi in una posizione difensiva. Ma sottolineiamo la politica giusta ed oculata del governo Berlusconi, che era una politica di realpolitik. Berlusconi - ha aggiunto - è riuscito, dialogando con Gheddafi, a dare supporto a governi contro il fondamentalismo». Gasparri ha quindi proposto «una coalizione per sradicare l'Isis. Non possiamo confondere tutto l'islam con queste punte avanzate, ma gode di aree grigie" e chiesto "più risorse per la sicurezza nelle nostre città».


(con fonte Askanews)