Salvini: «Intesa con Berlusconi? Parliamone»
Il leader della Lega Nord al Corriere della Sera mostra disponibilità con tutti i possibili alleati. Compreso Silvio Berlusconi: «Su fisco, immigrazione e Giustizia siamo assolutamente d'accordo»
ROMA - Alla manifestazione di Bologna dell'8 novembre Silvio Berlusconi «ovviamente è il benvenuto. E io penso proprio che ci sarà». Lo dice al Corriere della Sera il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, che mostra disponibilità con tutti i possibili alleati, «Incontriamoci e parliamone», e denuncia «gli inciucisti», ovvero i nostalgici delle larghe intese e chi ancora sostiene il governo Renzi.
Disponibile con tutti gli anti-renziani
«Da quel che ho capito Berlusconi vorrebbe esserci. Chi non vorrebbe, è perché ha nostalgia degli inciuci con Renzi e con Monti», spiega. «Il problema sono gli inciucisti», aggiunge Salvini. «Che poi sono quelli che attaccano Renzi solo a parole. Quelli che vogliono tirare a campare. Berlusconi, di certo, non ha bisogno di tirare a campare». Salvini spiega: «Sono disponibile a parlare con tutti e di tutto. Chi vuole parlare dei messaggi che vogliamo far partire, non ha che da chiamarmi. Ci vediamo e ne discutiamo. Su questo non possono esserci alibi. La piazza è aperta a tutti tranne che a quanti ancora sostengono il governo Renzi. Io più di una volta ho chiesto un incontro sulle idee anche allo stesso Grillo. Loro non hanno mai raccolto. Ma se qualcuno volesse parlare di cose concrete, eccomi qui».
Convergenza sul fisco
Quanto a Forza Italia, Salvini sottolinea che «sulla cosa più importante, le tasse», con Berlusconi ha «già parlato: sulla flat tax, l'aliquota unica, siamo assolutamente d'accordo. E così sull'immigrazione, sulla giustizia e i suoi tempi».
(Con fonte Askanews)
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