28 febbraio 2020
Aggiornato 06:00
parla la presidente della commissione mobilità e trasporti

L'ultima manutenzione della metro risale a 10 anni fa

E' iniziata l'opera del risanamento dell'intero sistema dei trasporti

ROMA - «Nelle Metro A e B non ci sono stati interventi di manutenzione straordinaria negli ultimi 10 anni», quindi non c'è da stupirsi che dalla prossima settimana è prevista la chiusura della metro alle 22.30 per interventi di manutenzione straordinaria delle linee. A ricordarlo è la Presidente della Commissione Mobilità e Trasporti di Roma Capitale, Annamaria Proietti Cesaretti.

Cesaretti: Per la metro C c'è stato uno spreco di denaro
Intervenuta ai microfoni di Radio Cusano Campus, la Cesaretti ha ammesso che, invece, per la Metro C «c'è stato un grosso spreco di denaro. Abbiamo ancora oggi problemi di liquidità in Atac. - ha quindi proseguito - Ben vengano i 10 milioni da parte del Governo, ma sono anni che chiediamo fondi. Se da una parte abbiamo dovuto approvare un bilancio di tagli per il piano di rientro, era indispensabile che le risorse bloccate dal patto di stabilità potessero essere utilizzate per opere pubbliche, come la manutenzione straordinaria delle scuole». Per quanto riguarda, invece, il Giubileo, Cesaretti ha spiegato che «i fondi non arrivano dal governo ma sono un dilazionamento del debito che i romani hanno con il governo, quindi sono sempre soldi delle tasche dei cittadini» mentre per l'invocato rinnovo dei vertici di Atac, la presidente della Commissione Mobilità ha ricordato che «quando siamo arrivati abbiamo trovato un debito che superava i 700 milioni di euro» e di aver «cominciato un'opera di cambiamento dei dirigenti» parallelo al risanamento del bilancio.

Milano riceve più fondi pubblici rispetto a Roma
«Servono i fondi – ha sottolineato Cesaretti- perché negli anni della giunta regionale Polverini i trasferimenti dalla regione al comune per finanziare il trasporto pubblico della città sono stati zero. Anche con la giunta Zingaretti ci sono stati dei problemi. Usb dice che c’è connivenza tra Comune e le aziende private di Roma Tpl? Sicuramente ci sono molte denunce che abbiamo verificato, in particolare per quanto riguarda il continuo ritardo nel pagamento degli stipendi da parte di alcune società consociate. Hanno ragione a dire che le inefficienze sono strutturali. L’unico modo che abbiamo per agire su questo è dire ad Ama ed Atac che, contrariamente a quanto dicono le direttive europee, questi servizi non devono essere privatizzati perché ci sono le condizioni per mantenerli pubblici ed efficienti, lo dimostra  Milano che però riceve fondi nettamente superiori dalla regione rispetto a Roma». (Fonte Askanews)