19 luglio 2024
Aggiornato 22:30
La Capitale si prepara all'evento

Giubileo, Gabrielli: Roma sarà sicura con 2mila uomini in più

La sicurezza è la prima preoccupazione del prefetto di Roma Franco Gabrielli, che assicura un potenziamento delle forze dell'ordine. Intanto ci si prepara all'arrivo di circa dieci milioni di pellegrini e all'incremento dei trasporti pubblici con più corse dei treni in superficie

ROMA - In vista del Giubileo della Misericordia, a Roma «purtroppo sappiamo di stare dentro una minaccia. Ma abbiamo sul territorio una fitta rete di intelligence e, finora, non ci sono arrivati segnali da organizzazioni strutturate. Più pericolosi sono i cosiddetti lupi solitari. Il governo ci ha promesso che, dopo la chiusura dell'Expo, invierà altri uomini, anche soldati. Duemila». Lo dice in un'intervista a La Repubblica il prefetto di Roma, Franco Gabrielli.

Sicurezza è prima preoccupazione
«Premesso che il prefetto in questa città così complicata e così piena di veleni deve essere la garanzia per tutti, io sono innanzitutto un poliziotto. Dunque, la sicurezza è la mia prima preoccupazione», prosegue l'ex capo della Protezione civile, ricordando che per la sicurezza del Papa «in territorio italiano c'è un gruppo di uomini molto collaudati» formato da «poliziotti e carabinieri», «è un dispositivo efficiente».

La questione trasporti
Secondo Gabrielli a Roma alla fine arriveranno «meno di dieci milioni» di persone tra turisti e pellegrini, che visiteranno la città «soprattutto in primavera». Per potenziare i trasporti «stiamo incrementando le corse dei treni di superficie: uno ogni sette minuti. L'investimento è di 17 milioni. Stiamo attrezzando parcheggi in periferia per 782 pullman, il più grande a Tiburtina con 150 posti. E nel centro contingenteremo i pullman che potranno entrare solo per raggiungere i parcheggi». Quanto alla metropolitana, conclude il prefetto, «il progetto di potenziamento è poco realistico».