31 maggio 2020
Aggiornato 06:00
Il M5S parte all'attacco

Di Battista: «Roma vada al voto al più presto, ma io non mi candido»

I grillini chiedono in coro il ritorno alle urne, ma sul nome dei futuri candidati alla poltrona più ambita d'Italia c'é un silenzio assordante

ROMA - «Roma vada al voto al più presto». Così il deputato M5S, Alessandro Di Battista, arrivato in piazza del Campidoglio, e sottolineando che sia il centrodestra che il Pd nella capitale «hanno fallito», ha rilanciato: «Chiedo ai romani di metterci alla prova».

Di Battista: Il Pd ha fallito, ma non mi candido
«Non sono i 150 euro di una cena, la questione è una menzogna che il sindaco ha detto a un'intera città» ha ribadito Di Battista, sottolineando: «Il Pd a Roma ha fallito, e il responsabile numero uno e soprattutto Renzi perché lo ha difeso in ogni modo mettendogli la badante Orfini con l'unico obiettivo di non fare andare al voto i romani per paura che potesse vincere il Movimento Cinque Stelle». E ora «chiedo ai romani di metterci alla prova dopo il fallimento di centrodestra e centrosinistra. Io - ha precisato il deputato pentastellato - ho deciso di non candidarmi e non ho mai avuto questa ambizione, per correttezza e onestà devo finire il mio mandato in Parlamento e spero che a Roma si vada al voto al più presto».

Lombardo: Il candidato lo sceglierà la rete
Alle parole di Di Battista fanno eco quelle di altri colleghi grillini. "Siamo in attesa che la situazione bloccata di Roma da ormai quasi un anno trovi una soluzione politica e non solo giudiziaria. Speriamo che Marino faccia oggi quello che avrebbe dovuto fare un anno fa: dimettersi», ha ribadito la deputato Roberta Lombardi in arrivo in Campidoglio. A chi le chiedeva se il movimento ha gia' un candidato Lombardi ha risposto: «No, noi abbiamo il nostro metodo ovvero una selezione on line dando la possibilita' alle persone di promuoversi per la candidatura. La rete vagliera' i profili se sono rispondenti ai requisiti che servono e poi si votera' come si e' sempre fatto». A chi poi le suggeriva di candidarsi, Lombardi ha risposto «Io ho un mandato in corso quindi sono fedele al mandato che mi e' stato consegnato dai cittadini.»

Di Maio: Roma deve tornare ai romani
«Il Comune di Roma andava sciolto un anno fa, come avevamo chiesto subito dopo lo scandalo Mafia Capitale. Renzi e Orfini hanno preferito lasciare la città eterna in mano ad un bugiardo, pur di non misurarsi con il Movimento 5 Stelle alle elezioni comunali. Evidentemente hanno paura. Il PD se ne torni a casa e chieda scusa ai romani». Ha scritto sul suo profilo facebook Luigi Di Maio (M5S), vicepresidente della Camera. «E' il momento di voltare pagina e cambiare governo. Siamo qui perche' Roma e' la capitale d'Italia e questa faccenda non riguarda solo Roma ma tutta l'Italia e il Governo che dovra' riferire in Parlamento di tutto quello che e' successo e delle intenzioni che ha per quanto riguarda gli appuntamenti importantissimi della citta'», ha concluso a sua volta il deputato pentastellato Carla Ruocco in arrivo in Campidoglio sulle dimissioni della Giunta Marino. (Fonte Askanews)
 

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal