24 maggio 2022
Aggiornato 02:00
Il deputato contro il sindaco di Roma

Di Battista: Marino si dimetta, è tutta una menzogna incredibile

«Non sono i 150 euro della cena, è la menzogna», spiega il deputato M5s in occasione della conferenza stampa convocata dopo l'esposto in Procura sulle spese di rappresentanza del sindaco di Roma

ROMA - «Più volte abbiamo chiesto le dimissioni di Marino e lo facciamo di nuovo oggi dopo la menzogna del sindaco di Roma sulla cena con gli esponenti della gloriosa Comunità di Sant'Egidio»: così Alessandro Di Battista, deputato del Movimento 5 stelle, durante la conferenza stampa convocata dal Movimento dopo l'esposto in Procura sulle spese di rappresentanza del sindaco di Roma. «Non è più solo una questione di inadeguadezza ma - ha concluso Di Battista - anche di moralità: non sono i 150 euro della cena, è la menzogna, il sindaco ha mentito».

Dopo il Papa, anche Sant'Egidio
«Dopo essere stato smentito dal Papa è stato smentito anche dalla comunità di Sant'Egidio, alla luce anche di questa menzogna, Marino non è il sindaco adeguato a gestire il Giubileo», ha dichiarato ancora Alessandro Di Battista durante la conferenza stampa convocata sulle spese dopo la querelle sulle spese di rappresentanza del sindaco di Roma Ignazio Marino.

Una menzogna incredibile
Per quanto riguarda il caso in particolare della cena con gli esponenti di Sant'Egidio, pagata con la carta di credito dell'amministrazione capitolina di 150 euro, «non è stata smentita solo la balla di Marino ma anche un documento ufficiale scritto da lui», ha sottolineato Di Battista mostrando la fotocopia della dichiarazione autografata da Marino, relativa alla giustifica del pagamento della cena fatta con la carta di credito intestata all'amministrazione capitolina. «E' - ha concluso il pentastellato - una menzogna incredibile».

(con fonte Askanews)