23 maggio 2022
Aggiornato 17:00
Marino: restituiremo a città un luogo simbolo di Roma

Il Campidoglio ristruttura Trinità dei Monti grazie ai mecenati di Bulgari

Dopo vent'anni la scalinata di Trinità dei Monti tornerà a vivere un nuovo splendore. Roma Capitale, infatti, grazie ad un intervento di mecenatismo di Maison Bulgari da un milione e mezzo di euro, potrà operare il suo restauro completo dopo vent'anni dal precedente

ROMA - Dopo vent'anni la scalinata di Trinità dei Monti tornerà a vivere un nuovo splendore. Roma Capitale, infatti, grazie ad un intervento di mecenatismo di Maison Bulgari da un milione e mezzo di euro, potrà operare il suo restauro completo dopo vent'anni dal precedente. Il sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce, intervenuto alla presentazione, ha sottolineato che il restauro viene effettuato «non solo per ragioni conservative ma anche di sicurezza: le scalinate hanno bisogno di questo tipo di interventi, non solo di pulizia ma di ricomposizione della tessitura. Si tratta di una progettazione fatta completamente in casa. Sarà un cantiere visibile e trasparente».

Pulitura, consolidamento e protezione
Per la durata dei lavori il collegamento tra piazza Trinità dei Monti e piazza di Spagna sarà garantito dalle rampe di San Sebastiano e Mignanelli. Le operazioni previste sono finalizzate non solo alla pulitura, consolidamento e protezione di tutte le superfici lapidee ma anche a garantire la sicurezza di chi la percorre con il recupero funzionale delle gradinate. «Dopo questo importante intervento a cura della Sovrintendenza - ha spiegato il sindaco di Roma Ignazio Marino - restituiremo alla città un luogo simbolo di Roma. Un regalo che dobbiamo alla generosità della Maison Bulgari e che ci giunge in un anno particolarmente importante per la Capitale come quello del Giubileo».

Mecenatismo
Soddisfatto dell'introduzione e dell'atmosfera l'ad della casa Bulgari Jean-Christophe Babin che ha spiegato che «per Bulgari quello di Trinità dei Monti è un progetto di mecenatismo importantissimo dal punto di vista storico e simbolico». Bulgari ha compiuto nel 2014 il suo 130esimo anniversario e la scalinata collega via Sistina, dove Sotirio Bulgari apri il primo negozio nel 1884, e via Condotti dov'e' l'attuale boutique. "Roma è sempre stata per Bulgari la principale fonte di creatività - ha concluso Babin - ed è giusto per noi rendere a Roma quello che Roma ha dato a Bulgari". «Grazie a Babin, ad di Bulgari, che ha sposato il nostro percorso di attrazione di mecenati e filantropi - ha aggiunto il sindaco - che amano Roma e che vogliono legare le loro attività a luoghi simbolici come questo. È il primo restauro completo dagli anni '90 ed è un restauro innovativo anche nelle modalità in cui verrà svolto. Con l'assessore Marinelli stiamo cercando di attrarre tutte le persone che hanno sensibilità per l'arte, la cultura e l'archeologia della nostra città, per renderla più bella». Sono stati più volte effettuati nel tempo lungo i 144 storici gradini interventi di rimozione di scritte vandaliche, disinfezione per asportare patine biologiche e vegetazione infestante e localizzati tassellamenti.

L'orgoglio dell'amministrazione
«La manutenzione di questo particolare luogo della nostra città viene garantita con grande attenzione ogni mattina le squadre dell'Ama - ha ricordato il sindaco - puliscono con getti d'acqua questa scalinata ma è evidente che siccome supporta il peso di milioni di turisti ogni anno l'allineamento del travertino, del marmo e di tutte le altre componenti di questa scalinata debba ogni certo numero di anni avere un restauro. Questo è il primo dagli anni Novanta e ne siamo molto orgogliosi». Prima di rientrare in Campidoglio il sindaco si è intrattenuto con delle scolaresche che ne avevano richiamato l'attenzione con cori affettuosi e applausi.

(con fonte Askanews)