19 gennaio 2020
Aggiornato 09:30
Ancora polemiche sul viaggio del sindaco

Marino negli Usa, Papa: Non l'ho invitato io

Il primo cittadino vola a Philadelphia, ma non è stato il Pontefice ad invitarlo. L'invito sarebbe arrivato, infatti, dal «collega» statunitense Michael Nutter. Intanto il Vaticano precisa: «Non glielo abbiamo chiesto noi»

ROMA - «Io non ho invitato il sindaco Marino, chiaro?». Stavolta è il Pontefice a rispondere alle polemiche attorno all'ultimo viaggio del primo cittadino negli Stati Uniti. All'incontro mondiale per le famiglie a Philadelphia, il sindaco di Roma sarebbe arrivato non per volontà di Papa Francesco.

Il Vaticano non c'entra niente
La risposta di Francesco sarebbe stata data dal Pontefice sul volo di ritorno dalla missione negli Stati Uniti ed è stata riportata da Vatican Insider. Il Papa continua, aggiungendo che nemmeno gli organizzatori dell'incontro di Philadelphia sembrano essere stati gli artefici dell'invito del sindaco: «E neppure gli organizzatori, ai quali l'ho chiesto, lo hanno invitato. Si professa cattolico, è venuto spontaneamente».

Viaggio istituzionale
È lo stesso Campidoglio, però, a precisare che il primo cittadino sarebbe arrivato nella metropoli statunitense in seguito all'invito arrivato direttamente dal sindaco della città ospitante. Michael Nutter, infatti, «collega» d'oltreoceano di Ignazio Marino, avrebbe invitato il sindaco capitolino per visitare la città. Un viaggio istituzionale, quindi, in seguito al quale si è alzato un grosso polverone a proposito della scarsa presenza del sindaco in città, in un frangente delicato come quello vissuto da Roma negli ultimi tempi.