18 agosto 2019
Aggiornato 23:00
Calderoli: «Il Governo se ne infischi»

«Follia dalla Corte di Strasburgo sui permessi di soggiorno»

Per il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli, continuano le «eurofollie» a danno dell'Italia. Ieri una multa di 30mila euro per risarcire tre «immigrati irregolari che non hanno gradito il soggiorno», mentre oggi la Corte lamenta «il costo eccessivo del permesso di soggiorno per gli extracomunitari»"Il Governo se ne infischi"

ROMA (askanews) - «Ieri la Corte Europea dei diritti dell'Uomo ha sentenziato che l'Italia deve risarcire con 30.000 euro tre immigrati irregolari che non hanno gradito il soggiorno in un centro d'accoglienza prima di essere espulsi. Oggi invece, accogliendo un ricorso della Cgil, la fantasiosa Corte ci delizia con un'altra eurofollia, lamentando il costo eccessivo del permesso di soggiorno per gli extracomunitari». Lo ha sottolineato in una nota il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli (Lega).

Gli euroburocrati non rappresentano nessuno
«Secondo questi euroburocrati - ha aggiunto l'esponente del Carroccio - che non rappresentano nessuno e le cui sentenze non vanno pertanto applicate, dovremmo quindi regalare i documenti a chiunque ne faccia richiesta? Ovviamente rinnovo l'invito al governo ad infischiarsene, nonostante da un esecutivo impegnato a censurare le dichiarazioni dei parlamentari che osano dire basta all'immigrazione selvaggia, mi aspetti ormai di tutto».

La padrona Merkel ordina e noi obbediamo
«Anche che, dopo aver tacciato per mesi se non per anni di razzismo, ignoranza e xenofobia la proposta della Lega di sospendere Schengen e ripristinare i controlli alle frontiere, adesso che lo chiede la padrona Merkel esegua l'ordine senza fiatare». «Grazie Renzi, ora che ci hai resi lo zimbello del mondo intero, sarebbe anche giunto il momento - ha concluso Calderoli - di calare per sempre il sipario sul tuo tristissimo show».