27 gennaio 2020
Aggiornato 17:30
Parla l'imprenditore Alfio Marchini

«Hanno commissariato il Sindaco invece di commissariare il Comune»

«Mi chiedo dove sia finita la dignità di Marino che accetta una decisione così umiliante»: così l'imprenditore romano Alfio Marchini commenta le decisioni del CdM. Intanto risponde all'appello di Matteo Orfini sulla manifestazione indetta per il 3 settembre: «Abbiamo l'obbligo morale di appoggiare questo tipo di proposte»

ROMA (askanews) - «Tutto come previsto: hanno commissariato il Sindaco invece di commissariare il Comune. Un pastrocchio che non fa altro che aumentare la confusione che già regna sovrana a Roma», ha dichiarato Alfio Marchini, commentando le decisioni del cdm. «Mi chiedo - ha concluso Marchini - dove sia finita la dignità di Marino che accetta una decisione così umiliante».

Serve una proposta oltre i partiti
«Da tempo affermo che a Roma serva una proposta politica che vada oltre i vecchi partiti e che coinvolga le migliori risorse di questa città» e «solo così si potranno risolvere le grandi criticità di Roma. La sicurezza e la legalità sono una di queste priorità e lo sfregio subito in questi mesi è intollerabile», ha dichiarato ancora Alfio Marchini, rispondendo all'appello del commissario del Pd Roma Matteo Orfini, che ha chiamato a raccolta tutte le forze politiche affinché partecipino alla manifestazione per la legalità e contro le mafie, organizzata per il 3 settembre, a Roma, a piazza Don Bosco, teatro del funerale show di Vittorio Casamonica.

L'obbligo morale di appoggiare la proposta di Orfini
«Siamo gente seria e - ha aggiunto Marchini - se invochiamo per le nostre proposte questo modello, abbiamo l'obbligo morale di appoggiare tutte le iniziative che fanno appello al bene di Roma abbattendo vecchi e vetusti steccati usati in passato per spartire e non certo per rivendicare rispettabili diversità di storie e valori».