20 settembre 2019
Aggiornato 18:30
L'assessore alla legalità commenta il cdm

Sabella: «Pienissima identità di vedute con le scelte di Alfano»

Per Alfonso Sabella non sono mai esistite le condizioni per lo scioglimento della Giunta comunale, dunque l'assessore si dice completamente d'accordo con la decisione presa dal CdM di essere supportati dal prefetto di Roma Franco Gabrielli nell'intervento in otto aree delicate della città

ROMA (askanews) - Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano oggi ha presentato in consiglio dei ministri la relazione conclusiva su Mafia capitale, proponendo e ottenendo dal cdm lo scioglimento del solo municipio di Ostia, inoltre ha individuato otto aree critiche dove il prefetto di Roma Franco Gabrielli sarà chiamato a collaborare con il sindaco di Roma Ignazio Marino per «il risanamento». 

«Non c'erano le condizioni per lo scioglimento»
«Una decisione su cui c'è la pienissima identità di vedute del comune di Roma», ha commentato l'assessore alla legalità di Roma capitale, Alfonso Sabella. Sabella, intervenuto a Skytg24, commentando la relazione di Alfano e le sue conclusioni, ha sottolineato la «pienissima identità di vedute tra Roma capitale e la decisione del ministro dell'Interno. Fin dall'inizio - ha ricordato - abbiamo sostenuto che non c'erano le condizioni per lo scioglimento del comune di Roma».

Otto aree di intervento
Il ministro «ha previsto otto aree di intervento, quelle su cui proprio noi siamo intervenuti», ad esempio - ha aggiunto Sabella - «il sindaco ha già trasmesso settimane fa a Gabrielli una bozza del nuovo regolamento comunale dei contratti e il 20 gennaio adottato regolamento comunale dei contratti che è il più trasparente limpido di tutti quelli che esistono in Italia».