18 gennaio 2020
Aggiornato 05:00
Ma Sc chiede di fare gli straordinari

Salvini: a novembre fermiamo l'Italia 3 giorni contro Renzi

Matteo Salvini propone di fermare il Paese tre giorni a novembre per protesta contro il governo, ma Scelta Civica richiama alla responsabilità proponendo agli italiani di fare gli straordinari

ROMA (askanews) - «Tre giorni, non tre mesi. Tre giorni di spallata, di blocco totale durante i quali fermiamo l'Italia per mandare a casa questo governo e farlo ripartire». E' l'iniziativa lanciata ieri sera da Ponte di legno da Matteo Salvini. Il leader della Lega ha anche fissato le date: il 6, il 7 e l'8 novembre.

Tre giorni di stop
«Tre giorni - aggiunge - in cui la gente perbene si ferma da Nord a Sud, isole comprese e o vanno a casa o vanno a casa»«Non mi interessano i colori politici - spiega Salvini - la Lega lancia questa proposta: tre giorni nella prima settimana di novembre blocchiamo tutto, fermiamo tutto, blocchiamo tutto, non consumiamo più un accidente, non compriamo più niente, non paghiamo più una lira ma ci fate votare e torniamo un paese normale».

La risposta di Scelta Civica
«Da Ponte di Legno Salvini ha detto che a novembre proverà a bloccare l'Italia per tre giorni. Il leader della Lega ormai è peggio di quei sindacalisti di Pompei che improvvisano un'assemblea sindacale mentre la gente è in fila per visitare il sito archeologico e apprezzare le bellezze del nostro Paese». Lo afferma in una nota Gianfranco Librandi di Scelta Civica. «Invece di contribuire alla soluzione delle criticità, Salvini - aggiunge - gioca al tanto peggio tanto meglio, cercando di aggiungere problemi a quelli che già esistono. Per fortuna gli italiani non sono scemi e sono consapevoli che gli sforzi della maggioranza e del governo stanno dando i loro frutti: finalmente siamo fuori dalla recessione, l'occupazione riparte anche se c'è ancora tanto da fare per ridurre la disoccupazione giovanile, gli investitori esteri stanno tornando a scommettere sull'Italia»«Insomma: noi lavoriamo, Salvini protesta. E mentre il 6-7-8 novembre gli sfaticati leghisti manifestano e scioperano, chiedo agli italiani responsabili di fare gli straordinari, così da lavorare anche per i fanatici salviniani, ma guadagnando di più, magari addirittura il doppio, d'intesa con il proprio datore di lavoro. Viva l'orgoglio italiano», conclude Librandi.