17 ottobre 2021
Aggiornato 17:30
Forza Italia risponde al presidente

Zingaretti vuole andare avanti?

«Quando Zingaretti parla di impraticabilità di campo deve chiarire a cosa si riferisce»: Antonello Aurigemma parlando in consiglio regionale alla Pisana chiede al presidente della Regione Lazio di chiarire la situazione in merito alle parole pronunciate dal «ras delle cooperative» Salvatore Buzzi, secondo cui l'amministrazione regionale non sarebbe estranea ai fatti di Mafia Capitale

ROMA (askanews) -  «Ci preoccupano più le parole del presidente Zingaretti, che le indiscrezioni pubblicate dalla stampa. Queste sono al vaglio della magistratura, e se ci sono responsabilità saranno i giudici ad acclararlo. Quando invece Zingaretti parla di impraticabilità di campo deve chiarire, innanzitutto in questa aula, a cosa si riferisce». A dirlo il capogruppo FI della regione Lazio, Antonello Aurigemma, parlando in consiglio regionale alla Pisana. «In due anni - ha detto - abbiamo subito le politiche populiste della sinistra, con annunci, promesse, delibere di tagli o accorpamenti mai approdate in consiglio regionale; abbiamo assistito alla decisione di affidarsi a figure terze, come Cantone o altri cui comunque va il nostro rispetto, dimenticando però che questo è abiurare un mandato democratico a favore di un arbitro».

In aula non c'è dialettica
«Quando si parla di impraticabilità di campo, ci chiediamo se Zingaretti non si riferisca alla sistematica mancanza di confronto che l'opposizione lamenta da ormai due anni: in aula non c'è dialettica, non arrivano risposte alle nostre interrogazioni, troppo spesso lo stesso Zingaretti è assente, quando invece la sua presenza è un atto dovuto, così come la trasparenza, il confronto, il dialogo e il dibattito in una aula consiliare con una maggioranza che governa e che lascia il controllo e lo stimolo alle opposizioni. Questo rispetto, anche della volontà dei cittadini che ci hanno democraticamente eletto, basterebbe a cancellare li"impraticabilità lamentata dal presidente della Regione».

Situazione inaccettabile
«Pretendiamo, a questo punto, di sapere se questa amministrazione vuole andare avanti, perché ad oggi non prevalgono progetti lungimiranti, ma - ha aggiunto Aurigemma - solo la volontà di tirare a campare, gestendo una Regione strategica per il nostro Paese in maniera pigra. Non si ascoltano le istanze dei territori, non si ha notizia delle iniziative concrete da assumere per il Giubileo, di dove si vogliono trovare i fondi annunciati in conferenza stampa per Atac, di come gestire correttamente il problema della sanità nella Regione, ridotta allo stremo dalle scelte del presidente commissario. Come opposizione siamo pronti al nostro ruolo con equilibrio e rispetto, ma Zingaretti deve venire qui e dirci cosa intende fare. Solo così il campo sarà realmente praticabile. Fino ad allora, si continuerà a navigare a vista. E questo non è ulteriormente accettabile», ha concluso.