20 ottobre 2019
Aggiornato 08:30

FdI a Gassman: «Marino è pagato per tenere pulita Roma»

Da Fratelli d'Italia arriva il commento del capogruppo alla Camera Fabio Rampelli: «Marino utilizzi l'esercito di dipendenti per tenere in ordine la città»

ROMA (askanews) - «Ricordo Alessandro Gasmann in un talk show inveire contro Giorgia Meloni, ricordandole che erano i cittadini a pagarle lo stipendio. Aveva ragione e sono sicuro che i cittadini siano soddisfatti del suo lavoro e della sua onestà». Lo ha scritto in una nota il capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli commentando la proposta lanciata da Alessandro Gasmann per ripulire Roma.

L'esercito del sindaco tenga in ordine la città
«Mi viene da ricordare a Gasmann che anche Marino è pagato dai romani, per tenere in ordine Roma e gestirla con efficienza. Al riguardo vanta un vero e proprio esercito di dipendenti, vigili urbani, operatori ecologici, ingegneri e operai dell'Acea, autisti, meccanici, manager, consulenti, personale amministrativo», continua ancora il capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.

Non si può pagare due volte
«Ci sono tutti gli ingredienti - ha aggiunto - per pretendere il minimo sindacale di pulizia, decoro, organizzazione. È giusto che i cittadini si organizzino (per essere credibili sarebbe preferibile, caro Gasmann, che lo facciano anche quando i sindaci non sono di sinistra) per rendere più bello il proprio isolato». «Se l'impegno civico va oltre il suo compito di arricchimento dell'offerta di servizi e si sostituisce al pubblico, - ha concluso Rampelli - allora occorre correggere il sistema fiscale e consentire la detrazione delle spese sostenute. Non si può pagare un servizio due volte».