26 giugno 2019
Aggiornato 11:30
Dopo la visita di Raoul Castro a Palazzo Chigi

Renzi: «L'Italia e Cuba saranno protagonisti di un mondo più giusto»

Tutti i Paesi "devono provare a scrivere una nuova pagina della storia. L'Italia vuole essere protagonista di questo percorso, Cuba anche". Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi nelle dichiarazioni alla stampa al termine dell'incontro con Raoul Castro a Palazzo Chigi.

Roma (askanews) - Tutti i Paesi «devono provare a scrivere una nuova pagina della storia. L'Italia vuole essere protagonista di questo percorso, Cuba anche». Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi nelle dichiarazioni alla stampa al termine dell'incontro con Raoul Castro a Palazzo Chigi. «La sfida più bella - ha continuato Renzi - è la creazione di un mondo più giusto, che combatta la povertà, gli squilibri e le ingiustizie».

Renzi: E' tempo di scrivere una nuova pagina della storia
«Oggi per noi - ha detto ancora il premier - è un giorno di grande gioia, per i nostri governi che hanno lavorato in questi mesi, ma un giorno di gioia per i tanti italiani che amano Cuba e tanti cubani che amano l'Italia».Oggi, ha continuato, «possiamo toccare con mano che molte cose stanno cambiando e la storia fa il suo corso e che dobbiamo essere protagonisti di questa storia. Oggi per Italia e Cuba è un giorno importante ma il meglio deve ancora venire». "E' il tempo di scrivere una pagina nuova», ha detto ancora il presidente del Consiglio nelle dichiarazioni alla stampa al termine dell'incontro a Palazzo Chigi con il presidente di Cuba. «Sono convinto - ha proseguito - che potremo fare tanto insieme. Nelle prossime settimane lavoreremo insieme su molti temi». A questo proposito Renzi ha annunciato che a breve andranno a L'Avana il vice ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, e Mario Giro, sottosegretario agli Esteri. «Abbiamo preso impegni - ha rilevato - per lavorare su alcuni settori specifici».

Castro: L'Italia svolge un ruolo importante nel negoziato con gli Usa
«L'Italia svolge un ruolo molto importante nel negoziato che stiamo portando avanti con l'Ue, che speriamo di poter concludere entro la fine di quest'anno» e i rapporti tra L'Avana e Roma sono «perfetti», «ottimi» in tutti i campi. Lo ha detto oggi il presidente cubano Raul Castro, durante le dichiarazioni congiunte alla stampa con il premier Matteo Renzi,. Incontrato a Palazzo Chigi. «Ovviamente ci sono delle differenze, ma dobbiamo cercare di convivere con queste differenze, come stiamo facendo con gli Stati uniti. Bisogna rispettare le idee degli altri, anche se non coincidono con le nostre», ha aggiunto Castro. «Sono certo», ha insistito il leader dell'Avana, «che con l'Italia e l'attuale governo riusciremo ad andare avanti, migliorare questo punto, risolvere le nostre differenze». D'altra parte, «i problemi sono stati importati da altri scenari lontani, abbiamo ereditato cose cattive, sappiamo che è stato un governo, anzi un presidente, una persona, che ha portato qui in Europa la proposta di una posizione comune di fronte a Cuba", ha detto ancora Castro alludendo a Ronald Reagan. «Ma ormai», ha aggiunto, «è una fase superata».