23 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
Le opposizioni criticano il ddl del governo

M5S: «La "buona scuola" di Renzi è pessima»

La "buona scuola" va avanti in commissione Cultura alla Camera e ingrana la marcia con il collegamento al Def. Ma i malumori dell'opposizione - M5S e Sel -si fanno sentire con una critica a metodi e contenuti. E con i duemila emendamenti già arrivati.

Roma (askanews) - La "buona scuola" va avanti in commissione Cultura alla Camera e ingrana la marcia con il collegamento al Def, comunicato dalla maggioranza con una lettera della vice presidente Flavia Piccoli Nardelli (Pd). Tempi rapidi garantiti, dunque, e approvazione entro l'estate per essere operativi da settembre. Ma i malumori dell'opposizione - M5S e Sel -si fanno sentire con una critica a metodi e contenuti. E con i duemila emendamenti già arrivati.

Piovono critiche dal M5S
Lunedì prossimo inizierà il voto delle proposte emendative, voto slittato, dopo la riapertura dei termini per la presentazione delle modifiche al ddl. La nuova scadenza, infatti, è stata fissata a venerdì pomeriggio ma i cinque stelle, pur avendo ottenuto più tempo, criticano «il cambio in corsa dei criteri per l'ammissibilità degli emendamenti». «E' difficile lavorare in questo modo - spiega il capogruppo pentastellato Simone Valente -: abbiamo denunciato con un intervento in aula il collegamento al Def che non sta in piedi e la modifica delle regole in corsa. Si tratta di una nuova imposizione del governo sul Parlamento, si vuole mettere la tagliola agli emendamenti. Che alla luce dei nuovi criteri vanno in parte riscritti, per non parlare del fatto che non abbiamo ancora il parere sul testo del comitato per la legislazione. C'è fermento anche nella maggioranza Pd, non credo che si voglia accettare il ddl così com'è».

Faraone: #Tutteballespaziali
A garantire il percorso ci pensa il sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone che ribadisce la disponibilità ad «ascoltare proposte utili per migliorare il testo» ma «non per evitare uno sciopero». Quello indetto dai sindacati per il 5 maggio. Su questo interviene anche la responsabile scuola e università del Pd Francesca Puglisi che difende la riforma a colpi di tweet: «Un messaggio audio che gira su whatsup dice che se lo sciopero raggiunge il 51% #labuonascuola decade automaticamente. #ballespaziali». Stesso hastag (#ballespaziali)per alcune critiche che la maggioranza rispedisce al mittente: «non è vero" che il fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche "non esiste, è incrementato di 126 milioni». E ancora: "Dicono che con #labuonascuola aumenta l'orario di lavoro x gli insegnanti. Non è vero. Dicono che i 100.000 nuovi assunti con #labuonascuola faranno i tappa buchi. Non è vero. Tutti sono organico dell'autonomia. Dicono che le graduatorie di istituto vengono abolite e precari di II fascia non lavoreranno più. Non è vero».