27 febbraio 2020
Aggiornato 21:30
Forza Italia sull'Italicum

Brunetta: «Renzi rottama solo i dissidenti»

"A Matteo Renzi, la palude è la sua, una palude autoritaria e peronista. Dopo aver rottamato adesso deporta parlamentari che non sono d'accordo": scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio. Ma le critiche di Forza Italia non finiscono qui: seguono quelle di Giovanni Toti, Mariastella Gelmini, Elio Vito e Luca Squeri.

Roma (askanews) - «A Matteo Renzi, la palude è la sua, una palude autoritaria e peronista. Dopo aver rottamato adesso deporta parlamentari che non sono d'accordo»: scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio. Ma le critiche di Forza Italia non finiscono qui: seguono quelle di Giovanni Toti, Mariastella Gelmini, Elio Vito e Luca Squeri.

Brunetta: Renzi e Boschi prima rottamano poi deportano i loro dissidenti
«Su questioni di rango costituzionale e di coscienza non c'è maggioranza che tenga, né di partito né di gruppo. Ma questo Renzi forse non lo sa», sottolinea il presidente dei deputati azzurri in un tweet. E ancora: «Renzi e Boschi: sono loro a non avere dimestichezza con democrazia. Prima rottamano poi deportano dissidenti loro partito. Che tristezza!» E ha proseguito: «Cara Boschi tu non vuoi il voto segreto perché temi di andare a casa. I tempi degli imbrogli sono finiti», ha sottolineato il presidente dei deputati azzurri in un ultimo tweet. In commissione Affari costituzionali «dichiareremo l'inaccettabilità della posizione del Partito democratico, che evidentemente vuole eliminare qualsiasi dibattito in qualsiasi senso. E quindi di fronte a questo loro atteggiamento noi lasceremo al Pd tutta la responsabilità di approvarsi in Commissione l'Italicum blindato, a disonore del Partito democratico stesso», fa sapere poi Brunetta parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

Toti: Il Pd è spaccato, non Fi
Un soccorso in aula alla Camera all'Italicum di Matteo Renzi da Denis Verdini e dai deputati Fi a lui più vicini «è fantapolitica", ha affermato anche il consigliere politico di Silvio Berlusconi Giovanni Toti, candidato Fi alla presidenza della Liguria, sottolineando che «a me sembra che altri partiti siano spaccati, non Forza Italia" "Verrà approvata - ha detto Toti, parlando dell'Italicum alla Telefonata di Maurizio Belpietro su Canale 5, - la legge elettorale frutto del Nazareno ma - ha sottolineato - è una riforma monca: quell'accordo ne conteneva altre».Poi conclude: «Renzi gioca da solo con Italicum ma aumentano tasse, accise e disoccupazione. Renzi ripassa dal via. Ora cambiamo insieme la Liguria e l'Italia», scrive infine su Twitter Giovanni Toti.

Gelmini: La riforma di Renzi è un caso - negativo - da antologia
«Se finora la riforma era discutibile nel merito, soprattutto per il premio di maggioranza da assegnare alla lista e non alla coalizione, da oggi essa diventa un caso da antologia per i metodi spicci con cui viene trattato il Parlamento. E' uno sbrego non tanto alla Costituzione, quanto alla dialettica parlamentare dalla quale sarebbe potuto venire un contributo positivo e non soltanto un intralcio al calendario del governo». Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera.

Vito e Squeri: L'Italicum è inquietante
«Vera anomalia del Pd non sono le 10 sostituzioni in Commissione ma che Matteo Renzi governa con premio di maggioranza di Bersani». Lo scrive su Twitter Elio Vito, deputato di Forza Italia. «L'epurazione di 10 deputati Pd dalla Commissione è inquietante. L'italicum è inquietante. Renzi è inquietante. Sono politicamente inquieto», è la volta, su Twitter, del deputato di Forza Italia Luca Squeri.