15 settembre 2019
Aggiornato 20:00
Il premier ha sostituito 10 membri della Commissione Lavori per la legge elettorale

Brunetta: «Renzi è un dittatore»

"La sostituzione di 10 membri di Commissione che evidentemente non la pensano come il segretario del partito e presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è una cosa assolutamente mai vista". Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio. E ha usato parole dure anche per commentare il naufragio dei migranti.

Roma (askanews) - «La sostituzione di 10 membri di Commissione che evidentemente non la pensano come il segretario del partito e presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è una cosa assolutamente mai vista».Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

La democrazia di Renzi è una dittatura
«E' aberrante - ha attaccato l'esponente di Fi - è antidemocratico, è anti regolamenti parlamentari. E questa decisione la dice lunga sulla democrazia di Renzi, anzi sulla democratura di Renzi, democrazia più dittatura. Questo è quello che sta avvenendo, ma ne vedremo della altre pessime come la fiducia che Renzi senz'altro metterà sul suo Italicum. Noi saremo assolutamente contrari, questo Italicum non può passare così, ma soprattutto non può passare questo modo di violentare il Parlamento, a partire dai propri commissari del Pd. Cambiare 10 commissari del calibro della presidente Bindi, e di tutti gli altri. Questo è veramente aberrante. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarebbe bene che ci mettesse l'attenzione e lo sguardo", ha concluso Brunetta.

Sul naufragio il governo ha cincischiato
Il naufragio del barcone a nord della Libia è «una strage", purtroppo «già scritta» perché «il governo ha cincischiato", sostiene ancora Renato Brunetta: «Lutto, rabbia, dolore, angoscia, vergogna. Non è una tragedia ma una strage. Non ci si può più limitare ad appelli all'Europa degli egoismi. Occorre agire per stroncare sulla costa i preparativi di invasione e di morte. Era già tutto scritto", ha aggiunto. «E il nostro governo ha cincischiato con diplomazia e comunicati tremebondi. Agiamo noi, e le spese detraiamole dal nostro contributo a Bruxelles».

Renzi venga in Parlamento - «Chiediamo che Renzi venga in Parlamento a trovare, a cercare una posizione, la più ampia possibile, di tutte le forze parlamentari. Venga per avere un mandato più ampio possibile. Non vogliamo un uomo solo al comando, soprattutto se, come Renzi, spesso sbaglia, o spesso è ininfluente", ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio. "Renzi venga in Parlamento e - ha aggiunto - chieda un mandato su tutti questi temi: dalla polizia internazionale all'affondamento dei barconi, dalle individuazioni attraverso le intelligence dei flussi migratori al contrasto ai mercanti di morte, fino agli aiuti all'Unione europea che Renzi non ha chiesto con la dovuta determinazione e fermezza. Renzi venga in Parlamento, si faccia dare un mandato da unità nazionale su questi temi e poi vada in Europa. Altri comportamenti non saranno accettati e accettabili. Renzi venga in Parlamento perché il Parlamento, forse lui non lo sa, è la base della vita democratica del nostro Paese", ha concluso Brunetta.