19 settembre 2019
Aggiornato 17:00

Salvini: «Renzi sta centralizzando il potere nelle sue mani»

Il segretario della Lega Nord, nel corso di un comizio a Cividale del Friuli, ne ha cantate delle belle contro il governo e il premier, Matteo Renzi. Non risparmiando le critiche neanche nei confronti della dem Debora Serracchiani.

Cividale del Friuli (askanews) - Il segretario della Lega Nord, nel corso di un comizio a Cividale del Friuli, ne ha cantate delle belle contro il governo e il premier, Matteo Renzi. Non risparmiando le critiche neanche nei confronti della dem Debora Serracchiani. 

Renzi vuole centralizzare il potere
«Se qualcuno ancora non l'aveva capito, Renzi sta centralizzando tutto. Al suo cospetto il Ventennio era un esempio di democrazia».Lo ha detto il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, a margine di un incontro politico a Cividale del Friuli, in provincia di Udine. Secondo Salvini il premier «vuole portare soldi, potere e competenze a Roma e l'ultima parola spetta allo Stato. Mi stupisce - ha aggiunto - che ci siano amministratori locali dal Pd che fanno finta di non capire e non si ribellano. Fortunatamente sta cambiando il vento. In Veneto tanti sindaci del Pd si stanno ribellando a vedere migliaia di immigrati ovunque. E il Friuli - ha infine concluso Salvini - deve difendere le sue conquiste in termini di quattrini, di competenze, di autonomia e di specialità, altrimenti Renzi appiattisce tutto».

L'Agenzia delle entrate deve controllare le coop, non i piccoli imprenditori
«Se fossi al Governo gli uomini dell'Agenzia delle entrate, fino al momento in cui dovesse esistere, perché se ne potrebbe discutere, li manderei, anziché a rompere agli artigiani, ai piccoli imprenditori e ai commercianti, a controllare tutte le cooperative false che cooperative non sono, che sfruttano i lavoratori e non pagano una euro di tasse", ha detto ancora il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, nel corso del comizio a Cividale del Friuli (Ud). «Qua in Friuli - ha proseguito - di disastri delle cooperative ne sapete qualcosa. La signora Serracchiani dice che non è un problema del Pd, è una vigliacca e bugiarda. Il Pd restituisca i soldi presi dalle cooperative ai cittadini e agli azionisti».

La Serracchiani? Ha una crisi d'identità: Renziana a Roma, antirenziana a Udine 
«La Lega ha le soluzioni. Non abbiamo la bacchetta magica, non possiamo promettere mari e monti, ma sicuramente di fare meglio della distratta Serracchiani, che va a targhe alterne", ha proseguito Salvini. «Quando va a Roma - ha proseguito, riferendosi alla presidente del Friuli Venezia Giulia, vicesegretaria del Pd - fa la romana e la renziana, quando è a Udine fa l'antiromana e l'antirenziana. Chiaro che deve mettersi d'accordo con se stessa. Non è possibile - ha detto ancora il leader del Carroccio - che il Friuli Venezia Giulia sia la Regione che ospita più clandestini rispetto a tutte le altre regioni d'Italia. Non è possibile che vengano tolti i presidi di sicurezza in Friuli perché Alfano non sa fare il suo lavoro. Una volta - ha sottolineato Salvini - il Friuli era una perla della sanità e invece di potenziare adesso chiude e taglia, accorpa, e la gente va a farsi curare altrove. E la legge Fornero, votata anche dal Pd - ha concluso il leader del Carroccio - ha fatto disastri anche qua, gli studi di settore e l'Imu agricola... c'è l'imbarazzo della scelta».