29 ottobre 2020
Aggiornato 23:30
Il veto del Consiglio federale contro la Fondazione «Ricostruiamo il Paese»

Aderisci alla Fondazione di Tosi? Sei fuori dalla Lega

Diffusa a tutte le segreterie regionali e provinciali del Carroccio una lettera che riporta il veto deciso nella riunione di ieri: o l'adesione alla Fondazione «Riscostruiamo il Paese» di Tosi, o l'appartenenza alla Lega Nord. E ciò vale non solo per Tosi, ma a tutti i soci ordinari militanti. La Fondazione, infatti, avrebbe natura politica incompatibile con quanto stabilito dallo Statuto.

MILANO - Da lunedì 9 marzo è fuori dalla Lega chi sta nella Fondazione di Flavio Tosi 'Ricostruiamo il Paese'. All'indomani dell'aut-aut deciso ieri al Consiglio federale nei confronti del sindaco di Verona, Roberto Calderoli ha trasmesso a tutte le segreterie regionali e provinciali del Carroccio una lettera che riporta lo stralcio del verbale della riunione di ieri, con l'obbligo di affissione nelle sedi.

FONDAZIONE DI TOSI E LEGA INCOMPATIBILI «Il Consiglio federale stabilisce che la Fondazione e/o associazione 'Ricostruiamo il Paese' altresì nota come 'Il Faro' o 'I Fari' ha natura politica e pertanto ricade nelle previsioni dello Statuto», è scritto citando gli articoli per cui è incompatibile con l'iscrizione alla Lega. «Di conseguenza, con decorrenza lunedì 9 marzo, l'iscrizione o l'adesione alla medesima è incompatibile con la qualifica di socio ordinario militante», viene decretato.

ZAIA: BENE IL COMMISSARIO - Dal canto suo, il presidente del Veneto, Luca Zaia ha così commentato la decisione assunta dal Consiglio federale che ha nominato un mediatore per la Liga Veneta: «In questo momento per quel che mi riguarda, pancia a terra, vado avanti per la mia strada sul mandato che mi ha dato il federale. E' stata nominata una persona di provata fede leghista e di provata esperienza, penso che Dozzo riuscirà a compattare il movimento e anche tutta questa partita dovrà essere risolta». A chi gli ha chiesto se si fidi del sindaco di Verona, Flavio Tosi, Zaia ha replicato: «Questo non l'ha mai detto nessuno. Il tema è quella del dibattito che c'è stato ed è bene che i veneti sappiano che c'è un candidato presidente che vuole andare dritto all'obiettivo», ha concluso.