20 novembre 2019
Aggiornato 03:30
Mafia a Roma: il Pd mette la museruola al prefetto

Orfini: Pecoraro deve parlare di meno

Il presidente del Partito democratico, Matteo Orfini, si scaglia contro il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, che - a detta del commissario romano del Pd - starebbe parlando troppo della questione 'Mafia Capitale'. Il prefetto, dal canto suo, si dice preoccupato per le conseguenze della maxi inchiesta che potrebbero portare allo scioglimento del Campidoglio.

ROMA - Bordata dal commissario romano del Pd Matteo Orfini, presidente del partito di Matteo Renzi, contro il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro. «Tra le tante curiosità della situazione romana c'è anche quella di avere un prefetto che fa più interviste e dichiarazioni di Salvini», ha scritto Orfini su Twitter.

IL PREFETTO PREOCCUPATO - «Sono preoccupato, non tanto per il fatto in sé, quanto per le conseguenze che ci posso essere», così il Prefetto di Roma Pecoraro al Giornale Radio Rai precisando che entro due mesi potrebbero arrivare i primi risultati dell'indagine avviata sugli atti del Comune, in seguito all'inchiesta su mafia capitale.

PECORARO TEME LO SCIOGLIMENTO DEL COMUNE - «Può venir fuori - ha detto - che ci sia la necessità di uno scioglimento e questa, ovviamente, non è una cosa che desideriamo». «Forse - ha aggiunto - alcune norme fatte alcuni anni fa determinano oggi situazioni che portano alla corruzione. Non c'è selezione del personale, non c'è selezione dei dirigenti: questo può comportare che si ripetano questi fatti». Dunque, possiamo fare tutta la pulizia che vogliamo ma se non cambiano le regole saremo sempre a rischio? «Certamente», ha detto il Prefetto.

GASPARRI: ORFINI TEME QUALCOSA - «Orfini attacca il prefetto perché promuove controlli sulla gestione del Campidoglio palesemente infiltrata da un indagato? Male. Molto male. Un chiaro avvertimento». Così il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri risponde su twitter a Matteo Orfini, secondo il quale il prefetto di Roma rilascerebbe troppe interviste.