20 novembre 2019
Aggiornato 16:00
A gennaio la sentenza

Schettino rischia 20 anni

E' la convinzione di Procuratore e PM impegnati nel rush finale al Teatro Moderno di Grosseto. «Secondo noi l'ex comandante merita più di 20 anni, 22», ha precisato il Procuratore capo di Grosseto, Francesco Verusio. Schettino: «Una stupidata, colpa del mutismo in plancia».

GROSSETO - La sentenza del processo Costa Concordia, con unico imputato Francesco Schettino, si avrà molto probabilmente a gennaio. E' la convinzione di procuratore e pm impegnati nel rush finale al Teatro Moderno di Grosseto. «Secondo noi l'ex comandante merita più di 20 anni, 22», ha precisato il Procuratore capo di Grosseto, Francesco Verusio, a margine dell'udienza odierna. Un'udienza fiume, che proseguirà domani.

CONTENTO DI AVER SPIEGATO LA MIA VERSIONE - Nella giornata di martedì, Schettino ha cercato di 'appesantire' le responsabilità dei suoi ufficiali, in particolare di Ciro Ambrosio, col quale sarebbe nata un'incomprensione, «una stupidata», nel momento del passaggio al timone manuale. «Ambrosio non aveva attivato il cpa, il sistema che permette di segnalare eventuali ostacoli in un raggio di circa 800 metri», ha precisato Schettino. «Possibile - ha poi detto uno dei suoi avvocato, Domenico Pepe - che di tutti gli ufficiali in plancia di comando, nessuno si sia accorto che la nave stava andando di prua contro gli scogli?». «Sono contento, ho potuto spiegare la mia versione», ha comunque commentato Schettino.
«Ci fossimo parlati di più, non ci fosse stato del mutismo», ha detto ancora Schettino, forse non sarebbe successa questa tragedia.

ENNESIMO COLPO DI TEATRO - Intanto si attende l'ennesimo colpo di teatro per gli spettatori, quasi esclusivamente di addetti ai lavori, in platea: un video, girato dai vigili del fuoco, che mostra Schettino in giacca e cravatta mentre starebbe aspettando la scialuppa. Il tutto, spiegano fonti della Procura, incurante dei soccorsi e dell'evacuazione, non rendendosi riconoscibile, come lo obbligherebbero le norme, nella sua divisa. Il video, anticipato dai tg Rai, sarà proiettato nella giornata di mercoledì.